Secondo un ricercatore californiano, l’Arca di Noè si troverebbe in Turchia e a provarlo sarebbero i resti che si trovano ancora sul monte #Ararat, proprio come dice il racconto biblico sul diluvio universale.
Nel capitolo della Genesi leggiamo che l’Arca di Noè raggiunse il Monte Ararat dopo aver viaggiato per 150 giorni con due animali per ogni specie che si trovavano all’interno della nave a causa del Diluvio Universale.
Il professor Raul Esperante del Geoscience Research Institute ha affermato che ci sono prove che i resti dell’arca si trovino ancora sulla montagna.
Vi è stata una conferenza durata 3 giorni ad Agri, in Turchia, dove si sono riuniti i ricercatori di tutto il mondo per discutere sull’Arca di Noè. Il prof. Esperante sta progettando di andare nelle aree intorno al Monte Ararat alla ricerca di nuove prove dell’esistenza della nave.
Tra i vari ricercatori c’è chi è scettico sull’esistenza dell’Arca di Noè come ad esempio l’archeologo britannico Mike Pitt che non crede neanche all’accaduto del diluvio universale.
Il mese scorso, una scansione dei rotoli del Mar Morto (trovati nelle Grotte di Qumran nella West Bank) ha indicato che l’Arca di Noè aveva la forma di una piramide e proprio a causa di questa scoperta, alcuni sostengono che Noè potrebbe essere stato un faraone fuggito dall’antico Egitto poiché le piramidi simboleggiavano una posizione elevata nella società.













