Da Transman a discepola di Gesù

Da Transman a discepola di Gesù

Sono nata in una famiglia cristiana, andavo in chiesa la domenica, pregavo prima di ogni pasto e prima di andare a letto. I miei genitori hanno divorziato quando avevo 5 anni, e mio padre alla fine si è lasciato alle spalle la fede ed allo stesso modo mia madre, fino a quando mia madre è ritornata a Dio…ma non mio padre. Mia madre si è risposata e mio padre è impegnato in un’altra relazione. Tutto questo apparentemente non mi ha influenzato, è vero però che ha cambiato il modo in cui ero abituata a vedere il matrimonio: uomo, donna e Dio.

All’età di 7 anni ho avuto la prima cotta per una ragazza in classe di danza. L’avevo anche sognata, era piuttosto intenso. Da quel momento l’omosessualità ha cominciato a farsi viva nella mia vita.

Verso la fine delle scuole elementari ho iniziato a travestirmi da ragazzo per halloween. All’inizio mi sono travestita da poliziotto o Harry Potter, ma velocemente si è trasformato in un personaggio fittizio chiamato “Steve”. Vestiva una parrucca e si divertiva tantissimo a comprare nuovi vestiti per “lui” ogni anno.
Più o meno nello stesso periodo sono diventata dipendente dai giochi on-line, in particolare di uno di quelli in cui crei un personaggio e cammini in un mondo virtuale, conoscendo i personaggi di persone reali di tutto il mondo. Avevo creato un personaggio di sesso maschile, naturalmente, e uscivo con le ragazze. Lo trovavo stupendo il fatto di essere visto e trattato come un ragazzo, e che nessuno sapesse che in realtà fossi una ragazza. Il costume di halloween ed il gioco on-line mi hanno seguito per l’intera durata delle scuole superiori.

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Ho avuto dei fidanzati nella vita reale, ma solo per sentirmi normale ed avere l’attenzione di qualcuno, ma nel frattempo ho sempre avuto una ragazza nel cuore. Il problema è che non riuscivo ad uscire con una ragazza, perché mia madre diceva che fosse peccato…inoltre con lei non andavo d’accordissimo.

Nel profondo del cuore sapevo che non era giusto. Pregavo Dio di togliermi via l’attrazione, e per qualche giorno ha funzionato…ma poi ritornava.

Quando sono entrata all’università, ho cominciato ad uscire con le ragazze ed ho perso completamente l’interesse per i ragazzi. Ho avuto la mia prima fidanzata a 19 anni. Siamo state assieme alcuni mesi ma è stato terribile. Lei abusava di droga, alcol e festini. Era così bella, ma era pure estremamente ribelle, rozza e depressa. Non pensavo di meritarla, quindi quando mi ha lasciata dicendomi di avermi tradito, sono caduta in una profonda depressione e ho iniziato a cercare Dio per la prima volta. Nel frattempo stavo pensando alla possibilità che fossi un transman (cioè nata femmina ma con un’identità da maschio). Ho pensato che si potesse così spiegare la mia attrazione per le donne e l’essere vista e trattata come un ragazzo.