Una giovane diciottenne: “Maria che scioglie i nodi mi ha cambiato la vita”

Una giovane diciottenne: “Maria che scioglie i nodi mi ha cambiato la vita”

Questa è la testimonianza di una giovanissima ragazza di soli 18 anni. Si chiama Stefania Famà è nata in Germania a Colonia, da genitori italiani ed attualmente vive lì.

Frequenta le scuole superiori ed ha una vita molto attiva in parrocchia. Canta e compone brani, suona la chitarra e diversi strumenti, per annunciare le meraviglie del Signore.

La sua fede è un esempio per tanti giovani che ancora non hanno avuto un incontro con Dio e il suo amore.

Potete ascoltare la sua musica nel suo canale you tube: Stefania Famà.

 

La tua storia inizia il 2 maggio del 2000. Che succede quel giorno?

È la mia data di nascita. È stato un giorno pieno di gioia per i miei genitori che mi aspettavano e che mi desideravano tanto. Ho visto la luce della vita.

 

Il 25 luglio del 2000 è la data del tuo battesimo. Tu dici di essere stata protagonista di una grande grazia. Perché vale così tanto questa data?

Proprio il 25 luglio di quest’anno, ho festeggiato 18 anni dal mio battesimo, penso che il battesimo sia uno dei più grandi doni che un figlio possa ricevere dai propri genitori. Mi commuove e mi riempie di gioia l’idea che attraverso il battesimo diventiamo figli di Dio, figli di un Padre che non ti abbandonerà mai soprattutto nei momenti difficili e che quindi tramite il battesimo, non sei mai solo, avendo Dio unito nella santissima Trinità e i fratelli in Cristo.

 

Tua mamma è sempre stata vicina a Gesù, tantè che in attesa di te, riceveva l’eucarestia la domenica. E tu affermi oggi, che ricevevi una grande grazia cioè quella di ricevere Gesù già nel grembo di tua madre …

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Sì per me sapere che mia mamma riceveva Gesù portandomi nel grembo è veramente una grande grazia perché l’amore di Gesù è immenso per noi specialmente quando lo riceviamo vivo dentro di noi. In quel momento nel nostro cuore, nel nostro corpo lui è vivo dentro di noi e sapere che già dall’inizio lui comunque in questa unione d’amore si prendeva cura di me, per me è una grazia immensa. Per questo trovo meraviglioso ed importante il fatto che una mamma in attesa debba ricevere L’Eucarestia soprattutto quando magari è in rischio, Cristo nell’Eucaristia è anche guarigione interiore per chi si affida con tutto il cuore a Lui. È importante che i genitori seguano un serio cammino cristiano perché tutto questo servirà da base, da fondamento per il proprio figlio/a. Infatti mia mamma particolarmente oggi rappresenta un vero punto di riferimento per il mio cammino ed è stata infatti anche lei a cresimarmi e fare il viaggio con me a Medjugorje. Tutto quell’amore che lei riceveva nell’Eucaristia lo ha donato anche a me, infatti è parte dell’amore che oggi Gesù dona anche a me e che io posso donare a lui con questo fondamento.

 

All’età di 4 anni il tuo più grande desiderio era quello di incontrare Gesù. Non è un desiderio comune a tutte le bambine!

Sì è vero infatti io non ricordo questo particolare è stata mia mamma a raccontarlo.  Guardavo la TV e il mio desiderio più grande è stato proprio quello di incontrare e vedere Gesù. Infatti trovo questa cosa molto significativa per me perché mi rendo conto di quanto Gesù da sempre sia stato anche inconsapevolmente, molto importante per me.

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Così all’età di 4 anni entri a far parte del coro parrocchiale che frequentava tua madre ….

Sì esatto ed è stato proprio lì che è iniziato anche il mio cammino con la musica e il canto.

 

All’età di 13 anni attraversi un periodo buio della tua vita. Come affronti quel periodo e chi ti è stato vicino?

È stato un periodo molto difficile per me e la mia famiglia mi è stata molto vicino. È stato proprio lì che ho percepito la presenza vera di Gesù, vicino veramente a me.

 

E’ proprio in quel periodo buio che vieni a conoscenza per la prima volta di Medjugorje?

Sì esatto iniziai a seguire i video dei messaggi di ogni due del mese e diventava per me sempre di più il mio sogno visitare Medjugorje, il volto dolce di Maria mi dava molto conforto.

 

Quando hai scritto la tua prima canzone e qual è stata?

La mia prima canzone l’ho scritta 4 anni fa ed è proprio dedicata a Gesù…sì intitola “Ti prego ascoltami, ti prego parlami” è stato proprio dopo quel periodo brutto, e quella canzone è stata come un chiedere forza e aiuto al Signore…”Ti prego ascoltami, ti prego parlami ho bisogno di te.. solo tu mi capirai” dice la canzone.

 

La novena a Maria che scioglie i nodi è stata una preghiera di grande aiuto nella tua vita …

Sì un giorno ero molto triste a causa di alcuni problemi che ai miei occhi sembravano difficili da superare e in un cassetto vidi un libricino dove leggevo” Novena a Maria che scioglie i nodi”. Ho iniziato così a fare il Rosario con la novena e mi ha dato una forza immensa…percepivo questa figura materna vicina e il suo amore per me mi commuoveva .. non capii però subito che Maria mi stava chiamando.

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Il 6 novembre 2016 ricevi la cresima e quel giorno si ripresenta Maria che scioglie i nodi …

Sì quel giorno infatti oltre a dire il mio sì al Signore, dissi ancora però inconsapevole il mio sì anche a Maria. Come ricordo di cresima ricevetti un immagine con Papa Francesco e dietro ad essa era impressa un’immagine di Maria che scioglie i nodi, capì allora dopo alcuni giorni che era proprio Maria che scioglie i nodi nell’immagine e decisi così di seguire Maria e prendere la sua mano.