Una vita di malefici e riti satanici ma poi … la salvezza di Dio e una nuova vita

Questa è la storia a lieto fine di Roberto (nome di fantasia) un ragazzo del Piemonte, ha 35 anni ed attualmente collabora con l’equipe di preghiera di un esorcista, per aiutare con la preghiera molte anime a liberarsi dai malefici e ad uscire da sette sataniche, proprio come è capitato a lui 17 anni fa.

La presenza del Rinnovamento nello Spirito è stata fondamentale nella sua vita ma anche l’aiuto di una ragazza della sua comunità di preghiera, Alice.

E’ nel 2014 che scopristi la presenza di due malefici sulla tua persona. Andiamo indietro di 17 anni quando conoscesti una ragazza tramite una persona del Rinnovamento nello Spirito.

Scopristi che proprio questa ragazza faceva parte di una delle più potenti sette sataniche di Torino “I figli di satana”. Nessuno del RNS aveva capito questo di lei?

Purtroppo no. Sentii, anzi ricevetti l’invito a conoscere un gruppo del Rinnovamento. Mi trovai in oratorio e lì conobbi un ragazzo che mi parlò di questo gruppo di preghiera e mi presentò una sua amica con la quale iniziai ad uscire ma fin dalla prima sera riscontrai in lei degli strani segni sul suo corpo, segni riguardanti simboli contro la religione addirittura un inno a Satana con la scritta 666 e vari tagli, tutte cose che non mi invogliavano a continuare la sua conoscenza ma anzi a scappare da tutto questo.

Il non volere più uscire con lei, creò nella sua psiche una forma di rabbia e di gelosia nei miei riguardi, al punto che mi maledisse.

Però dopo un po’, la mia ingenuità mi portò ad una cena in sua compagnia, durante la quale andammo a prendere un gelato diventato poi, oggetto di maleficio.

Il maleficio era stato preparato mediante un rito in cui venne usata la polvere di morti. La sua intenzione era quella di farmi diventare membro della setta a cui apparteneva lei.

Tutto ciò lo scoprii, dopo tempo, durante i vari esorcismi che il sacerdote effettuò su di me.

Circa 10 giorni dopo iniziarono in me, degli strani disturbi: attacchi di panico, di ansia, non dormivo più la notte, vomito continuo, durante la mia giornata vedevo ombre che mi seguivano, fortissimi attacchi depressivi ed esaurimenti uno dietro l’altro, cambi di personalità e di voce, parolacce e bestemmie nella mia testa, pensieri ossessivi di morte e suicidio. Avevo anche voglia di uccidere.

Continuasti a frequentare il RNS e grazie ad Alice (anche lei nome di fantasia, che è qui con noi questa sera) vi siete innamorati e volevate convolare a nozze. Quest’amore però, finì improvvisamente. Perché?

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Io e Alice siamo stati insieme per circa due anni e mezzo e avevamo deciso di rispondere alla chiamata di Dio, di vivere un rapporto in castità. Ad un certo punto decidemmo di fare un viaggio ad Assisi per comprendere quale fosse la volontà di Dio su di noi e durante i giorni trascorsi in pellegrinaggio, accusai di nuovo tutti i sintomi sopra riportati in maniera più accentuata, così tornati da Assisi, decisi di mettere fine al rapporto con Alice pensando che quella non fosse la volontà di Dio per noi ma che io fossi chiamato al celibato per il regno.

A quel punto intervenne proprio l’esorcista. Raccontaci!

Tornati da Assisi , Alice partecipò ad un incontro del Rinnovamento nello Spirito dove il Signore le parlò dicendole che ci avrebbe aiutato . Il giorno dopo conobbi una coppia di amici che vivevano anche loro, un’esperienza di maleficio in famiglia e ascoltando i loro racconti capii che i loro sintomi e la loro situazione era molto vicina alla mia. Decisi quindi di farmi seguire da un’esorcista.

 Durante i vari esorcismi che ricevevi, scopristi molte cose, di cui una molto pesante…

Prima di conoscere Alice conobbi un’altra ragazza che aveva la nonna che praticava pranoterapia (inganno del demonio che permette ad altre persone di trasmettere dei falsi poteri e negatività nella vita di chi riceve queste terapie). Ci tengo a dire di fare attenzione a chi pratica o a chi vi propone di praticare queste opere occulte. C’è un alto rischio di essere posseduti dal demonio.

La nonna di questa ragazza andava da un mago molto conosciuto a Torino e col senno di poi, (grazie agli esorcismi ricevuti sulla mia persona) scoprii che la ragazza e sua nonna mi portarono da quel mago, e quest’ultimo insieme alla sua assistente mi violentarono, subii così, una vera violenza fisica e psicologica mediante un rito sessuale. Ero stato anche drogato e maledetto per la seconda volta. Il rito era stato effettuato con il mio sperma.

La tua liberazione è avvenuta in 2 momenti diversi ed il RNS è stato fondamentale. Ci racconti com’è avvenuto ciò?

La mia liberazione è arrivata in 2 modi diversi ma è avvenuta anche grazie alla mia “opera” di perdono totale su chi mi aveva fatto tutto ciò. Un’opera di perdono che con l’aiuto di DIO si può ottenere.

Ho perdonato tutti i colpevoli che mi avevano maleficiato e iniziai a pregare per loro e a presentarli al Signore, durante il banchetto eucaristico, tutti i giorni quando andavo a messa.

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Il primo momento di liberazione avvenne durante la convocazione nel Rns in occasione di una preghiera di liberazione e guarigione tenuta dal carismatico Massimo Coero Borga.

Lui fece come da suo “mandato” una preghiera di liberazione contro gli Spiriti immondi e io stetti molto ma molto male, ma avevo dei fratelli e sorelle vicini, che iniziarono a pregare per me.

Sentii subito dopo, un benessere mai provato prima, ero STATO LIBERATO, NE ERO SICURO.  Nei giorni seguenti iniziai a tornare piano piano alla vita normale, non avevo piu’ nessun disturbo, respiravo finalmente aria nuova. Verificai 2 mesi dopo, la mia liberazione dal mio Esorcista e capimmo che ero stato davvero liberato.

Durante gli esorcismi hai visto molte presenze ma anche la presenza di grandi Santi…

Vidi durante i miei esorcismi, la presenza di Sant’Antonio di Padova, Padre Pio, Santa Rita e San Giovanni Paolo II.

Scoprii poi che erano tutti i santi invocati dalla mia famiglia, specialmente Santa Rita, io sono nato un giorno prima della sua nascita in cielo, nulla è un caso! Mi ricordo che dopo la preghiera come ringraziamento, ci mettemmo in cerchio per pregare. Eravamo in 5 quel giorno.

Vedevo accanto ad ogni persona il proprio Santo di appartenenza. Li vedevo nel seguente modo: avevano un viso molto giovane, ed erano attorniati da una forte luce, riconobbi subito che erano i nostri santi.

 Intervista ad Alice

 

Tu e Roberto dovevate sposarvi, eravate innamoratissimi però qualcosa cambiò all’improvviso. Cosa avvertivi di strano?

Dal giorno alla notte diventò strano, come ha già detto Roberto, avevamo fatto la scelta di vivere il fidanzamento in castità. Eravamo cresciuti con la parola di Dio, ma da quel momento in poi, quando trattavamo temi riguardanti l’amore e la Misericordia di Dio, lui cominciò ad avere un atteggiamento e un‘avversione al sacro, cambiamenti di personalità, il suo volto diventava oscuro e i toni di voce erano alterni…

 Come ci si sente nel non capire più nulla di quello che sta avvenendo nella propria vita e in quella della persona amata?

Chi sta accanto alla persona maleficiata (come nel mio caso) si ritrova come in una trappola, ed il tuo amore viene incompreso e nel peggior dei casi quell’amore che cerchi di volergli trasmettere, si ripercuote come boomerang diventanto odio, per la persona maleficiata.

Io gli trasmettevo amore ma secondo lui (che era vittima) riceveva odio e quindi tendeva ad allontanarmi, anzi mi considerava invisibile priva di personalità e sentimenti… il nulla. Solo l’amore di Dio può fare sopportare e nello stesso tempo supportare la persona maleficiata, e la croce è proprio il fatto di essere trattati da invisibili e non potere fare nulla per aiutare e trasmettere amore.

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L’Amore che Gesù ci chiede esige di andare oltre per amare veramente come ama Lui; oltre i pregiudizi, oltre le ferite, oltre le apparenze ma mirare al cuore ovvero come Dio ama ognuno di noi.

 L’esorcista, che spiegazione ti aveva dato in merito al comportamento di Roberto?

Nel buio più nero Dio ha accolto le nostre preghiere e sono certa che ha visto tutte le lacrime versate e infatti ha mandato sulla mia strada un fratello di preghiera che notò anche lui, il comportamento strano di Roberto. Iniziammo a pregare e a chiedere aiuto allo Spirito Santo, di far soprattutto luce e così il Signore che non abbandona mai i Suoi figli e che per ogni prova dona anche la via d’uscita, ci rivelò tramite l’esorcista, che Roberto aveva internamente una battaglia tra due mondi: il bene e il male.

Così su questa parola gettai le reti e dissi: “Gesù prendimi per mano, mi fido di Te e del compito che mi hai affidato verso questo tuo figlio che ti è caro e mi è affettuosamente caro anche a me.”

 Ormai è da due anni che è avvenuta la liberazione di Roberto. Come si è evoluto il vostro rapporto, cioè siete rimasti Amici, fratelli di fede oppure molto di più?

Ad oggi siamo amici in cammino che vogliono seguire Gesù sentendo la Chiamata ad essere portatori della Luce di Cristo per le persone che si trovano nelle tenebre, mediante un cenacolo che testimonia la libertà e la gioia di vivere il Vangelo nella vocazione, ciascuno chiamato a essere Conforme all’ immagine di Gesù e di Maria e portare frutti di conversione ai figli che Dio ci metterà sul cammino, per Abbracciarli e Accoglierli col Suo amore.

Noi non possiamo più tacere sul fatto che Gesù Salvatore Nostro, ha trasformato il nostro lutto in danza e ha portato la Sua Vittoria sul male.

ISAIA 43 “Se dovrai passare in mezzo al fuoco, non ti scotterai,
la fiamma non ti potrà bruciare,
3poiché io sono il Signore, tuo Dio,
il Santo d’Israele, il tuo salvatore.”

 Servizio di Rita Sberna