5 modi per essere simili a Cristo in questo Natale

Il Natale dei pagani ci ricorda di mettere molto cibo nella nostra tavola, di andare in giro per i negozi ad acquistare regali per i nostri amici e parenti da scambiare la notte del 24 dicembre.

Dopo la cosiddetta festa di Halloween, in cui i negozi erano pieni di scheletri e zucche, adesso si dà il via ai panettoni, ai babbi natale, ai giocattoli e alle decorazioni natalizie.

Tutto bello e tutto molto decorativo. Ma la nascita di Cristo a che posto sta? Da veri cristiani ci ricordiamo che Cristo, il Figlio di Dio sta per nascere in una grotta?

Da veri cristiani e figli di Dio ecco 5 cose che possiamo fare per essere simili a lui:

1. Invita il solitario

La vedova, l’orfano, il prigioniero, la prostituta, il pubblicano, il vicino di casa, il profugo.

In ogni città troviamo una di queste figure, e per molti,  il Natale è un giorno di festa ma per altri è un giorno dove ci si sente più soli e abbandonati.

Nel giorno del compleanno di Gesù sarebbe bello riuscire ad invitare a tavola, una di queste persone, sarebbe forse il più bel regalo di compleanno che potremmo fare a Gesù.

2. Fare la pace con qualcuno

Il Natale è la Festa del Dio della Pace. Sicuramente ognuno di noi, è arrabbiato con qualcuno, tiene rancore oppure è offesso con qualcuno che in un modo o nell’altro, ha creato delle ferite dentro di noi. Non c’è migliore occasione per tendergli la mano e offrirgli il nostro perdono o viceversa saper chiedere scusa.

3. Negozio etico (e non comprare troppo)

Natale è diventato sinonimo di gift-giving. E in un certo senso, questo è bello. Sarebbe molto gratificante acquistare nei negozi equo solidali, magari degli oggetti fatti artigianalmente con tanto amore, da persone che sono state tolte dalla strada e che per vivere utilizzano l’abilità delle loro mani e della loro arte.

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4. Siate grati

Molti arrivano il giorno di Natale stressati perchè sprecano tutte le loro energie nella preparazione dell’albero, del presepe, nella preparazione del pranzo, nell’acquisto dei regali. Invece, fermiamoci un attimo a ringraziare Gesù che è nato per ognuno di noi. E sicuramente tutti, hanno qualcosa o più di qualcosa di cui dover ringraziare il Padre Eterno.

5. Vivere il prossimo anno, ogni giorno in presenza di Cristo

“Oggi nella città di Davide un Salvatore è nato per voi, egli è il Messia, il Signore” (Lc 2,11).

Gesù è venuto nel mondo per salvarci, per redimerci, per portarci la vita.E questo nuovo anno 2017 ormai alle porte, deve essere un nuovo trampolino per poter lanciare l’amore di Cristo ai nostri fratelli.

Rita Sberna