Al Bano Carrisi “Ho allontanato il demonio con la preghiera”

Al Bano Carrisi “Ho sconfitto il demonio con la preghiera”

Al Bano Carrisi è un cantante molto amato dal pubblico italiano, la sua musica ha segnato parte della storia della musica italiana; una persona che è cresciuta nei campi, abituato a lavorare e a “sporcarsi le mani”. Infatti prima del suo enorme successo, ha svolto vari lavori per potersi mantenere. Il suo vino pugliese è conosciuto in tutta Italia e non solo…
Al Bano è sempre stato vicino alla gente, ed ama il suo pubblico . I primi approcci con la musica leggera, li ha avuti con “il Clan di Celentano” fino ad arrivare ad incidere uno dei suoi tanti 45 giri dal titolo “Nel Sole”, col quale riscosse un enorme successo.
Oltre alla musica, Al Bano nutre una grande fede. Molte volte ha avuto la grazia di esibirsi per Giovanni Paolo II. Abbiamo parlato con lui di tutto quello che riguarda il suo rapporto con Dio.

Da cristiano, oltre che da cantante che emozione ha provato a cantare per Giovanni Paolo II?
Cantare diverse volte, per Giovanni Paolo II, sono state dell’emozioni irripetibili ed uniche e capisco anche il privilegio che ho avuto nel poterlo fare. Oltre ad aver cantato per lui a Rio De Janeiro, un’altra grande emozione fu alla Sala Nervi con i diversamente abili, e proprio lì ebbi una lezione da parte dell’ormai San Giovanni Paolo II, indimenticabile.
Ricordo alcuni suoi gesti a favore dei diversamente abili che mi sono rimasti impressi nel cuore , in un certo senso ti scuotono dentro e ti fanno capire delle cose che non avresti capito prima. Delle esperienze di questo tipo ti cambiano la vita, ti rinnovano dentro e ti fortificano.

Al Bano, lei negli anni 50 ha avuto la grazia di conoscere San Pio da Pietralcina.Ha ricevuto anche un premio intitolato alla memoria di San Pio. Che ricordi ha di quell’incontro?
Come ho sempre detto, ero troppo piccolo per capire l’importanza di quell’incontro. La cosa strana e meravigliosa sta nel fatto che nonostante ciò, non ho mai dimenticato quell’incontro e questo per me è anche un miracolo. Quello per me sarà un ricordo eterno perché sono straconvinto che il corpo rimane in terra, ma la tua anima vola via.
La fede per me non è un mistero, qualche volta ho anche un pizzico di pudore nel dimostrarlo sapendo anche di sbagliare.
Per esempio ho notato che i musulmani, in qualsiasi parte del mondo si trovino, alle ore indicate dalla loro religione, si inginocchiano e pregano rivolti verso la Mecca. Noi forse lo facciamo solo col pensiero.