Benedetto XV: Il Papa di Fatima

Benedetto XV: Il Papa di Fatima

Bendetto XV, viene ricordato come il Papa che si contrappose alla prima guerra mondiale, ma non solo, fu l’uomo che riconobbe alla santa messa e alla preghiera stessa un potere enorme, quello d’intercedere presso il Padre Celeste per la salvezza delle anime.

Lui aveva preso sul serio la Causa di Gesù Cristo, e vedeva in quella guerra l’opposto assoluto di tutti gli insegnamenti del Signore che è il Re della pace.

Diceva che la preghiera a un valore squisitamente divino, e dove arriva la sua luce tutto si calma.

Potremmo anche definirlo come il Papa della vera speranza, perché mente il mondo cadeva a pezzi, Lui era il solo a credere che la guerra avrebbe avuto un termine, ma non per merito dei negoziati di pace, ma per merito della preghiera e della santa messa quotidiana

La Madonna nei momenti più bui della storia del mondo entra sempre a portare la pace di Dio, e nel corso del Pontificato di Papa Bendetto XV, che durò dal 1917 al 1922, che avvenne il fatto destinato a cambiare per sempre la storia della chiesa, ossia, le Apparizioni di Fatima ai tre Pastorelli.

Da lì, tutta la storia cambiò, e il Papa dimostrò da subito di avere le stesse idee di Nostra Signora di Fatima.

Il Perdono può venire solo dalla fede, non c’è trattato a questo mondo che possa garantire al mondo un solo attimo di pace.

Il perdono è solo un atto di fede, poiché solo Dio può fermare le guerre, solo la preghiera fatta col cuore può spegnere il ruggito insopportabile delle armi di guerra.

Solo Dio ha quel tocco divino per poter far spegnere sul nascere tutte le liti del mondo, che se fatte dai potenti della terra diventano guerre.

Il Papa lo sapeva bene perché fu Lui che guidò la chiesa terrena durante la prima agghiacciante guerra mondiale, fu Lui che si mise contro l’ideologia più barbara, distorta e spregevole della storia umana, al guerra.