Charlie Gard tiene nella sua manina San Giuda Taddeo

Nella manina di Charlie Gard, il bimbo di 10 mesi condannato a morte dalla Corte d’Appello inglese alla fine del maggio scorso, i genitori Connie Yates e Chris gli hanno posto una medaglia che riporta l’effige di san Giuda Taddeo, il santo dei casi impossibili e accanto al piccolo gli hanno messo due preghiere all’Angelo custode.

Questo dimostra la grande fede di questi due genitori inglesi, i quali nemmeno per un attimo, hanno mai pensato di staccare la spina al loro bambino ma anzi “sperare fino alla fine” di vederlo guarire o quanto meno di aspettare che sia il Padre Eterno a portarlo con se nell’altra vita.

Li abbiamo visti anche dentro la cappellina dell’ospedale pregare, la loro fede è grande e sono segno di testimonianza per tante persone che a differenza loro, motivando le loro scelte come “accanimento terapeutico” avrebbero subito dato retta alla decisione della Corte Europea: facendo morire il piccoletto.

Continuiamo a pregare e a sperare perchè come dice Papa Francesco: la vita va tutelata fino alla fine.

Rita Sberna

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