Daniele Lombardo “Adesso sono un Pastore di Cristo”

Daniele Lombardo “Adesso sono un Pastore di Cristo”

I tuoi genitori come hanno reagito ed hanno appreso la tua chiamata al sacerdozio?
Quando ho comunicato ai miei genitori che sarei entrato in seminario, sono rimasti sorpresi da questa mia decisione.
Mia madre è stata molto comprensiva forse dentro di se sentiva questa mia chiamata, mentre mio padre è rimasto in silenzio.
Ho avuto la grazia di aver avuto due genitori che mi hanno spianato la strada, hanno voluto che realizzassi davvero quello per cui sono stato chiamato.
Anche se mio padre non era rimasto inizialmente entusiasta della mia scelta, col tempo si è ricreduto e credo che adesso sia una delle persone più felici della mia famiglia.

Ti è capitato in seminario, di conoscere altri ragazzi seminaristi, a cui invece i genitori ostacolavano la chiamata?
Mi è capitato di incontrare alcuni ragazzi che hanno avuto ostacoli da parte della famiglia, qualcuno addirittura non è entrato in seminario, ed è un problema in questi casi. La famiglia dovrebbe sostenere ed aiutare perché il progetto di Dio è per la singola persona che non può fare nella vita ciò che invece un’altra persona ha pensato per lei.

C’è un passo del Vangelo che in tutti questi anni di seminario ti ha accompagnato nel tuo cammino?
C’è più di un passo che mi ha accompagnato durante questi anni di seminario. Uno di questi passi, l’ho scelto per la mia immaginetta di diaconato: “ Confidate nel Signore sempre perché il Signore è una roccia eterna “ è un passo di Isaia.
Una chiave della mia esperienza vocazionale penso che sia stata proprio quella di confidare nel Signore, affidandomi continuamente a Lui.
Mi sono affidato nelle difficoltà, anche quando non riuscivo a vedere un domani ed un futuro, e quel passo mi ha portato a fare la volontà di Dio.
Ho anche trascorso dei momenti difficili durante il mio cammino vocazionale però il fatto di affidarmi mi ha aiutato tanto soprattutto in quei momenti dove si pensa di aver sbagliato tutto. Sono state prove, e mediante di esse si verifica la propria chiamata.
La notte oscura avviene per tutti.

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