Nel corso dell’intervista, Francesco Lorenzi racconta la genesi della canzone “Lettera da Gerusalemme”, un brano che molti ascoltatori percepiscono come perfettamente adatto al tempo della pandemia. In realtà, spiega, l’ispirazione risale a quasi dieci anni prima, ai primi pellegrinaggi in Terra Santa. La canzone è nata in preghiera e raccoglie un lungo cammino interiore legato alla contemplazione della Passione e Risurrezione di Cristo.

Francesco sottolinea quanto Gerusalemme e la Terra Santa abbiano segnato la vita dei The Sun: un luogo che richiama, riequilibra e aiuta a ritrovare il centro spirituale. Negli anni, la band ha accompagnato quasi mille persone in pellegrinaggio, vivendo esperienze profonde di fede e fraternità.

Si parla poi del libro autobiografico “La strada del sole” (Rizzoli), scritto “a cuore aperto”. Lorenzi racconta l’incontro con il cardinale Gianfranco Ravasi, avvenuto nel 2012 durante il Meeting delle Famiglie con Benedetto XVI, e la sorprendente proposta di aprire la plenaria del Pontificio Consiglio della Cultura nel 2013. Un’esperienza che definisce tra le più incredibili della sua vita, culminata anche nell’incontro con Papa Benedetto XVI.

Riflettendo sul tema del bene e del male, Francesco racconta come, da giovane musicista, abbia vissuto situazioni ambigue e pericolose nel mondo musicale internazionale. Il 26 giugno 2003, un grave incidente segnò per lui un punto di svolta, un “schiaffo” che lo aiutò a prendere coscienza della necessità di cambiare vita.

Molto toccante il ricordo del padre, figura fondamentale nel suo percorso umano e artistico. Da lui ha imparato dedizione, costanza, amore per le piccole cose e la convinzione che ogni grande progetto nasce da migliaia di piccoli passi.

Rispondendo alle domande del pubblico, Francesco parla della carezza di Dio, percepibile nella vita quotidiana e nella preghiera, e della presenza degli angeli custodi, che definisce reali, rispettosi e potenti. Racconta anche il forte legame con la Madonna, maturato soprattutto attraverso l’esperienza di Medjugorje: i The Sun sono consacrati al Cuore Immacolato di Maria, e Francesco ribadisce che “si arriva al Figlio passando dalla Madre”.

Non mancano riflessioni sulla vita da musicista: l’emozione di salire sul palco dopo oltre 800 concerti, la gratitudine verso i fan e il desiderio di dedicare un concerto agli operatori sanitari dopo l’emergenza. Infine, descrive la Casa della Creatività, luogo fisico e spirituale dove la band lavora, prega e coltiva amicizia e ispirazione.