L’intervista racconta la storia intensa e luminosa di Alessandro e Francesca, coppia piemontese, genitori di Samuele e Gioia, e fondatori della band cristiana Reale. Oggi girano l’Italia con il tour Travolgimi, celebrando dieci anni di missione musicale, ma il loro passato è stato segnato da ferite profonde.

Dalla tossicodipendenza alla rinascita

Alessandro e Francesca si sono conosciuti nella Comunità Cenacolo, fondata da Madre Elvira. Entrambi arrivavano da un passato di tossicodipendenza e smarrimento. In comunità hanno trovato una disciplina quotidiana fatta di preghiera, lavoro, silenzio, relazioni autentiche e rinunce che, pur faticose, hanno permesso loro di guarire interiormente.

Alessandro racconta che quelle giornate, apparentemente dure e ripetitive, sono state in realtà un allenamento alla libertà vera: senza distrazioni, senza “inquinamenti”, costretti a guardarsi dentro e a costruire rapporti sinceri. Oggi riconosce che quell’esperienza li ha preparati anche a vivere con maggiore equilibrio momenti difficili come il lockdown.

La scoperta della musica cristiana

La musica è sempre stata parte della vita di Alessandro: da bambino ascoltava di tutto, dalla lirica ai Beatles, e a dieci anni già componeva. Ma la svolta è arrivata in comunità, quando ha scoperto la musica cristiana moderna grazie ai ragazzi americani del Cenacolo. Lì ha scritto le sue prime canzoni spirituali, tra cui Luce, senza ancora comprenderne pienamente la profondità.

Con Francesca, che era responsabile del coro, è nato un amore che si è intrecciato alla musica e alla fede. Dopo l’uscita dalla comunità hanno provato a “rimettersi in pari col mondo”, lavorando e cercando stabilità, ma lentamente la preghiera era scivolata in secondo piano.

La crisi, la svolta e la missione

La crisi economica del 2008 li ha messi in ginocchio: niente lavoro, nessuna sicurezza, un figlio in arrivo. È stato allora che un sacerdote li ha invitati a ripartire da ciò che li aveva salvati: la preghiera. Francesca ha avuto il coraggio di dire: “Cantiamo per Gesù”. Da lì Alessandro ha ripreso la chitarra e, attraverso una serie di provvidenze, è nato il progetto Reale.

La conferma definitiva è arrivata a Medjugorje, dove furono invitati a cantare per 200 giovani e ne trovarono mille, con altri mille rimasti fuori. Le loro canzoni già circolavano. Per Alessandro fu uno schiaffo e una rivelazione: Dio li voleva lì.

Il legame con Medjugorje

Alessandro è profondamente legato a Medjugorje, non tanto per i fenomeni straordinari, quanto per la pace che vi ha respirato. Ha vissuto lì quattro anni, contribuendo alla costruzione del “Campo della Gioia”, la fraternità femminile del Cenacolo. Ricorda con emozione i rosari camminati, la fatica del lavoro, la serenità che lo ha guarito.

Il nome “Reale”

Il nome della band nasce da un gioco: Alessandro sognava di diventare famoso e usava “Reale” come nome d’arte. Francesca, con la sua saggezza, propose di mantenerlo ma trasformandolo in un invito alla concretezza: non “regale”, ma “reale”, autentico, radicato nella fede.

Perché tanti giovani cadono nella droga

Da ex tossicodipendente, Alessandro non dà spiegazioni semplicistiche: ogni storia è diversa. Ma vede un filo comune: la droga come anestetico per i cuori sensibili, feriti, incapaci di trovare un motivo per vivere. Più che cercare il “perché” della caduta, invita a seminare valori che possano far rialzare: dialogo, amicizia, fede, sacrificio, lavoro.

La canzone “Come nessun altro”

Il 1° dicembre 2019 è uscita la riedizione del loro primo album. La canzone Come nessun altro è nata in adorazione, in pochi minuti, come un lampo dello Spirito. È un canto semplice, fatto di tre accordi, ma racchiude un profondo atto di affidamento a Dio. Alessandro la considera una preghiera perfetta anche per i tempi difficili.

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Rita Sberna
Rita Sberna (Volontaria) è nata nel 1989 a Catania. Nel 2012 ha prestato servizio di volontariato presso una radio sancataldese “Radio Amore”, lì nasce la trasmissione da lei condotta “Testimonianze di Fede”.Continua a condurre “Testimonianze di Fede” per la radio web di Don Roberto Fiscer “Radio Fra le note” con sede a Genova e per Cristiani Today in diretta Live.Nel 2014 ha scritto per il settimanale nazionale “Miracoli” e il mensile “Maria”.Nel 2013 esce il suo primo libro “Medjugorje l’amore di Maria” dedicato alla Regina della Pace e nel 2017 con l’associazione Cristiani Today pubblica il suo secondo libro “Il coraggio di aver Fede”. Inoltre su Cristiani Today scrive vari articoli legati alla cristianità e cura la conduzione web dei programmi Testimonianze di Fede e di Cristiani Today live.