Il male ha mentito : Dio è amore non un padrone

I comandamenti nella Bibbia sono chiamati “Le dieci Parole”, stabiliscono l’alleanza tra Dio e l’uomo e il Papa ci spiega perchè. Dio è un Dio d’amore, non un padrone o un despota.

Seconda catechesi di Papa Francesco sui dieci comandamenti. Francesco ci dice che sono un dialogo tra Dio e l’uomo, un Dio d’amore e non un padrone a cui dobbiamo obbbedire.

Dio crea un dialogo con noi uomini

Che differenza c’è fra un comando e una parola? Il comando è una comunicazione che non richiede il dialogo. La parola, invece, è il mezzo essenziale della relazione come dialogo. L’amore si nutre di parole, e così l’educazione o la collaborazione. Altro è ricevere un ordine, altro è percepire che qualcuno cerca di parlare con noi. Un dialogo è molto di più che la comunicazione di una verità. L’immagine di Dio despota è un’immagine che il demonio ha cercato di crearci, facendoci credere che una parola di amore è un’ comando.

La sfida è proprio questa: la prima norma che Dio ha dato all’uomo, è l’imposizione di un despota che vieta e costringe, o è la premura di un papà che sta curando i suoi piccoli e li protegge dall’autodistruzione? La più tragica, fra le varie menzogne che il serpente dice a Eva, è la suggestione di una divinità invidiosa. I fatti dimostrano drammaticamente che il serpente ha mentito.

Domande del papa ai fedeli in piazza

Papa Francesco sprona i fedeli in piazza sulla loro idea di Dio: Dio è padrone o Padre? Dio è Padre: non dimenticatevi mai questo. Anche nelle situazioni più brutte, pensate che abbiamo un Padre che ci ama tutti. Siamo sudditi o figli?

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Lo Spirito Santo è uno Spirito di figli, è lo Spirito di Gesù. Uno spirito da schiavi non può che accogliere la Legge in modo oppressivo, e può produrre due risultati opposti: o una vita fatta di doveri e di obblighi, oppure una reazione violenta di rifiuto. Tutto il Cristianesimo è il passaggio dalla lettera della Legge allo Spirito che dà la vita. Gesù è la Parola del Padre, non è la condanna del Padre. Gesù è venuto a salvare, con la sua Parola, non a condannarci.

Ragioniamo da figli o da schiavi?

Ci sono cristiani che ragionano da figli e cristiani che ragionano da schiavi, dice il Papa, e gli altri se ne accorgono. I comandamenti sono il cammino verso la libertà, perché sono la parola del Padre che ci fa liberi in questo cammino.

Il mondo non ha bisogno di legalismo, ma di cura. Ha bisogno di cristiani con il cuore di figli. Ha bisogno di cristiani con il cuore di figli: non dimenticatevi questo.

Saluti e finali e preghiera

Prima di andare in piazza, il Papa ha incontrato molti ammalati nell’Aula Paolo VI. Francesco li ha ringraziati della loro visita, ha assicurato la sua preghiera e ha chiesto loro di pregare per lui.

Emanuele Maida