La fiducia in Dio: le parole di Gesù a Suor Faustina Kowalska

Cos’è la fiducia? Come un cristiano può definire la fiducia in Dio? Ecco come Gesù incita a fidarsi della sua infinita Misericordia, che è per tutti, nessuno escluso. Gesù rivela a Santa Faustina come Lui ami particolarmente le anime fiduciose nella Sua bontà e nella Sua Misericordia.

Chi ha fede nel suo perdono non dovrà temere la sua giustizia. Ciò che più compiace il cuore di Dio è la fiducia in Lui, e allo stesso tempo ciò che più lo ferisce è la diffidenza. Anche se si trattasse del peggior peccatore al mondo, Gesù è morto per lui ed egli più di tutti avrebbe diritto alla sua insondabile Misericordia, la cui fiducia è la via che ha l’uomo per trovare la pace. Qui alcuni estratti dal Diario di Suor Faustina Kowalska su come Gesù descrive la fiducia in Lui e la Sua Misericordia.

Gesù sulla fiducia in Lui e nella Sua Misericordia:

« prendi tanti tesori dal Mio Cuore, quanti riesci a portarne, poiché proprio facendo così Mi piaci di più. E ti dirò ancora una cosa: non prendere queste grazie solo per  te, ma anche per il prossimo, cioè incoraggia le anime, con le quali sei a contatto, alla fiducia nella Mia Misericordia infinita. Oh, quanto amo le anime che si sono affidate a Me completamente! Farò tutto per loro».

«L’umanità non troverà pace, finché non si rivolgerà con fiducia alla Mia Misericordia. Oh! quanto Mi ferisce la diffidenza di un’anima! Tale anima riconosce che sono santo e giusto, e non crede che Io sono misericordioso, non ha fiducia nella Mia bontà».

«Ogni anima che crede ed ha fiducia nella Mia Misericordia, la otterrà».

«L’anima che Mi è più cara è quella che crede fermamente nella Mia bontà ed ha piena fiducia in Me: le ricambio la Mia fiducia e le do tutto quello che chiede».

«L’impegno tuo è una totale fiducia nella Mia bontà, il Mio impegno è quello di darti tutto ciò di cui hai bisogno. Divento Io stesso dipendente dalla tua fiducia; se la tua fiducia sarà grande, la Mia generosità non conoscerà limiti».

«Nessun’anima troverà giustificazione finché non si rivolgerà con fiducia alla Mia Misericordia e perciò la prima domenica dopo Pasqua dev’essere la festa della Misericordia ed i sacerdoti in quel giorno debbono parlare alle anime della Mia grande ed insondabile Misericordia».

«Questa mancanza di fiducia nella Mia bontà è quella che Mi ferisce maggiormente. Se la Mia morte non vi ha convinti del Mio amore, che cosa vi convincerà?».

«Proprio perché sei una miseria così grande, ti ho svelato tutto il mare della Mia Misericordia. Cerco e desidero anime come la tua, ma ce ne sono poche. La tua grande fiducia verso di Me mi costringe a concederti continuamente grazie. Hai dei grandi ed inesprimibili diritti sul Mio Cuore, poiché sei una figlia di piena fiducia. Non potresti sopportare l’enormità dell’amore che ho per te, se te lo svelassi qui in terra in tutta la sua pienezza. Spesso sollevo per te un lembo del velo, ma sappi che questo è soltanto una Mia grazia eccezionale. Il Mio amore e la Mia Misericordia non conoscono limiti».

«Desidero fiducia dalle Mie creature. Esorta le anime ad una grande fiducia nella Mia insondabile Misericordia. L’anima debole, peccatrice, non abbia timore di accostarsi a Me, ed anche se avesse più peccati di quanti granelli di sabbia ci sono sulla terra, tutto sprofonderà nell’abisso della Mia Misericordia».

«Dì all’umanità sofferente che si stringa al Mio Cuore misericordioso e Io li colmerò di pace. Figlia Mia, di che sono l’amore e la Misericordia in persona. Quando un’anima si avvicina a Me con fiducia, la riempio di una tale quantità di grazia, che essa non può contenerla in sé e la irradia sulle altre anime. Le anime che diffondono il culto  della Mia Misericordia, le proteggo per tutta la vita, come una tenera madre protegge il suo bimbo ancora lattante e nell’ora della morte non sarò per loro Giudice, ma Salvatore misericordioso. In quell’ultima ora, l’anima non ha nulla in sua difesa, all’infuori della Mia Misericordia. Felice l’anima che durante la vita si è immersa nella sorgente della Misericordia, poiché la giustizia non la raggiungerà. Scrivi: tutto ciò che esiste è racchiuso nelle viscere della Mia Misericordia più profondamente di un bimbo nel grembo materno. Quanto dolorosamente mi ferisce la diffidenza verso la Mia bontà! I peccati di sfiducia sono quelli che mi feriscono nella maniera più dolorosa»

«I più grandi peccatori pongano la loro speranza nella Mia Misericordia. Essi prima degli altri hanno diritto alla fiducia nell’abisso della Mia Misericordia. Figlia Mia, scrivi sulla Mia Misericordia per le anime sofferenti. Mi procurano una grande gioia le anime che si appellano alla Mia Misericordia. A queste anime concedo grazie più di quante ne chiedono. Anche se qualcuno è stato il più grande peccatore, non lo posso punire Se esso si appella alla Mia pietà, ma lo giustifico nella Mia insondabile ed impenetrabile Misericordia».

«Figlia Mia, scrivi che quanto più grande è la miseria, tanto maggiore è il diritto che ha alla Mia Misericordia, ed esorta tutte le anime alla fiducia nell’insondabile abisso della Mia Misericordia, poiché desidero salvarle tutte. La sorgente della Mia Misericordia venne spalancata dalla lancia sulla croce per tutte le anime; non ho escluso nessuno».

«Se non riuscissi ad approfittare di una determinata opportunità, non perdere la calma, ma umiliati profondamente davanti a Me e con grande fiducia immergiti tutta nella Mia Misericordia e in questo modo acquisterai più di quello che hai perduto, poiché ad un anima umile viene dato con molta generosità più di quanto essa stessa chieda…».

«Chi ha misurato la Mia bontà? Per te sono disceso dal cielo in terra, per te Mi sono lasciato mettere in croce, per te ho permesso che venisse aperto con la lancia il Mio Sacratissimo Cuore ed ho aperto per te una sorgente di Misericordia. Vieni ed attingi le grazie da questa sorgente con il recipiente della fiducia. Non respingerò mai un cuore che si umilia; la tua miseria verrà sprofondata nell’abisso della Mia Misericordia».

Articolo precedenteChi è il Padre Spirituale?
Articolo successivoScintilla di luce della Parola
Avatar
Elisa Pallotta (volontaria) è nata nel 1992 a Fabriano (Marche) ed è una giornalista cattolica. Ha collaborato con due giornali cattolici (“L’Azione”, giornale diocesano fabrianese e “Faro di Roma”, giornale web romano), occupandosi di cronaca locale e di una rubrica di commento al Vangelo. Fin da piccola, con i suoi genitori e la sua bella famiglia, dove è la prima di sei fratelli, ha intrapreso un cammino di fede che non ha mai smesso di coltivare, frequentando movimenti della Chiesa Cattolica. Appassionata di letteratura religiosa, musica, disegno e poesia, una passione quest’ultima, che la porta a scrivere due piccoli libri di poesie che toccano i temi del sacro, “Libertà” e “Cantici”. Scrive per Cristiani Today articoli di spiritualità