La Onlus “Porta del Cielo” una realtà che aiuta i bambini e le loro famiglie

La Onlus “Porta del Cielo” una realtà che aiuta i bambini e le loro famiglie

Intervista all’architetto e funzionario della #Sede #Apostolica in Città del #Vaticano, il dott. Josè Maiorani consigliere dell’associazione ONLUS “Porta del cielo”.

Lei, fra i vari ruoli, ricopre anche quello di consigliere del consiglio direttivo della ONLUS “Porta del cielo”. Ci può spiegare di cosa si occupa esattamente la onlus e come è nata?

La mia presenza nella Onlus risale a 6 anni fa, prima come semplice amico di alcuni di loro, del Presidente e di altri. Invece, da un anno sono entrato come Consigliere e mi occupo in particolare della logistica.

Essendo proprietario di un piccolo B&b, il primo approccio con la Onlus fu quello di dare un luogo dove far risiedere i malati e le loro famiglie che arrivavano a Roma per stare in cura in uno degli ospedali romani, in particolar modo all’ospedale Bambino Gesù.

Da questa particolare esigenza, ho dato la mia disponibilità da subito ed ormai li ospito da 6 anni, agevolandoli nella permanenza. Più che altro è importante oltre che alla presenza mia e dei miei collaboratori, il rapporto che si viene a creare con i malati stessi. Con loro sono nate diverse amicizie, ad esempio è capitato che a volte avevo la struttura piena e così, li ho ospitati a casa mia per più giorni.

Abbiamo avuto delle situazioni importanti, dove le famiglie sono rimaste a Roma ed in cura per i loro figli, anche per 4 o 5 mesi.

 

Quali sono gli obiettivi che con la Onlus volete raggiungere?

Ci sono vari generi di obiettivi, quello mio personale è quello di stare vicino a queste persone e dare il mio contributo a concorrere alla soluzione dei loro problemi e delle loro malattie. Questo è poi anche un obiettivo della Onlus stessa.

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La Onlus Porta del Cielo da un lato finanzia economicamente le cure dei bambini le cui famiglie non possono permettersi di farlo, e in questi casi trattandosi di malattie rare, parliamo di somme importanti, e dall’altro ci preoccupiamo della permanenza a Roma del bambino e dei familiari.

Spesso poi non si tratta solo di procurare un tetto ma anche di proporre dei momenti insieme nella città, andando nei luoghi della cultura romana e cristiana, o allo zoo o a qualche mostra e così via.

 

Parlando del suo lavoro di architetto, in Vaticano si possono vedere delle sale che si avvalgono del suo lavoro architettonico…

Qui entriamo nel mio ambito personale, sono funzionario della Santa Sede ormai da più di 25 anni. Come architetto ho potuto realizzare varie strutture tra cui la ristrutturazione delle sale della prima loggia del palazzo apostolico, il Palazzo di San Carlo ai Catinari, le sale di riunione per la Congregazione della Cause dei Santi e della dottrina della fede ecc.. Sono tutte opere che ho realizzato negli anni, alcune anche molto belle e così ho potuto dare la mia esperienza lavorativa.

Lavoro anche come professionista, ho eseguito la ristrutturazione della chiesa di Sant’Anna in Abruzzo, una chiesa che crollò negli anni 50 e che ho ristrutturato ed inaugurato qualche anno fa.

Attualmente nel Lazio sto restaurando il Convento di Santa Maria Seconda a Morlupo. In Santa Sede adesso curo la parte più amministrativa, controllo la regolarità urbanistica dei nostri immobili, curo gli elenchi per il pagamento delle tasse, come per l’Imu che la chiesa paga regolarmente.