La Onlus “Porta del Cielo” una realtà che aiuta i bambini e le loro famiglie

La Onlus “Porta del Cielo” una realtà che aiuta i bambini e le loro famiglie

Oltre all’architettura e alla Onlus, lei ha anche un bel legame con la “musica”. Infatti ha realizzato dei brani musicali con alcuni grandi della musica italiana come Mons. Frisina e Mina. Com’è nata questa collaborazione?

Questa collaborazione è legata un po’ al Presidente della Onlus Gianluca (noi ci conosciamo da 20 anni) e ci siamo conosciuti proprio in seguito di un progetto musicale che voleva realizzare in occasione del Giubileo del 2000 e così chiese la mia collaborazione. Gianluca è un bravo pianista!

Io invece realizzai i testi di alcuni brani. Preparammo questo progetto e una volta pronto, lo proponemmo a vari personaggi della musica come Mina e altri cantanti di fama. Da lì cominciarono le varie collaborazioni.

Ho avuto la fortuna di parlare telefonicamente con Mina due volte, ci siamo incontrati con il figlio Massimiliano a Roma, proprio per parlare di questo progetto.

Abbiamo pubblicato vari brani musicali di grande valore come per esempio il brano musicato dal maestro Morricone “Il cantico del Giubileo”, anche se successivamente poi non seguii più il lavoro perché passai la mano al Maestro Migliacci che ha migliorato molto il valore del mio lavoro iniziale.

 

Qualche mese fa, vi è stata la giornata mondiale dedicata ai poveri. Facendo parte della Caritas, ed essendo vicino alle onlus, quanto è importante la vicinanza con gli ultimi, i poveri e gli ammalati?

Questo è un cruccio che ho perché facendo questo lavoro, nel mio ambiente di poveri non ne vedo tanti, e comunque in effetti non mi rimane molto tempo da dedicare agli altri in maniera continua.

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Anche se in questi anni ho avuto la possibilità di aderire a diversi progetti in questi anni che mi hanno portato soddisfazione e dato la possibilità di aiutare i poveri.

Sono stato per molti anni consulente delle Suore di madre Teresa di Calcutta, della Caritas, dei Padri Teatini; lì ho potuto dare il mio piccolo contributo da esterno in molte delle loro attività e contribuire a migliorare le situazioni che si venivano a creare.

Avendo conosciuto queste realtà, ho visto come aderivano con tutta la loro vita a voler bene ai poveri e mi ritengo ancora ora un “ignobile” vicino a loro, ma fin quando posso dare una mano lo faccio.

Anche il senso della mia collaborazione con l’associazione “Porta del Cielo” rientra in questo pensiero, mi dono per dare un senso di “sacralità” al mio quotidiano.

 

Chi volesse aiutare la Onlus “Porta del cielo” e collaborare gratuitamente con le varie attività cosa deve fare?

I contributi possono essere di vario genere, quello più banale che per noi è molto importante è il contributo economico, ogni persona può ritagliare un suo risparmio dal suo quotidiano e nel corso dell’anno per noi, può essere importante perché potrebbe aiutarci a completare quel tassello mancante.

Gli altri contributi sono proprio quelli fattivi. Molto spesso arrivano queste persone in aeroporto che devono essere prese e portate nelle strutture dove risiederanno. Dalle residenze dovranno essere accompagnate negli ospedali per le varie visite che dovranno affrontare.

E’ necessario poter dedicare loro un po’ del tempo a nostra disposizione, non bisogna mai lasciare sole queste persone, ecco questo è il contributo più importante.

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Servizio di Rita Sberna