Home Spiritualità La “vera” lettera di Gesù ritrovata nel Santo Sepolcro?

La “vera” lettera di Gesù ritrovata nel Santo Sepolcro?

Gesù Crocifisso
Photo Pixabay

Riportiamo qui quella che viene definita come una lettera che sarebbe stata misteriosamente rinvenuta nel Sepolcro di Gesù: non ne è accertata la schiacciante veridicità, ma potrebbe essere uno spunto di preghiera e di riflessione in tempo quaresimale, per permetterci di meditare sulla Passione di Gesù sofferta per noi.

A prescindere dall’essere veritiera o meno, in questa lettera ci sarebbe l’invito a pregare Gesù ogni giorno con 2 Pater, Ave e Gloria: di certo una buona abitudine che potremmo assumere, nonostante le nostre incostanze, per onorare la sua Passione.

La “vera” lettera di N. S. Gesù Cristo

Copia di una lettera trovata nel Santo Sepolcro di Nostro Signore Gesù Cristo in Gerusalemme […].

Gesù Cristo parlò nel modo seguente:

Sappiate che i soldati armati furono 150; quelli che mi condussero legato furono 23; gli esecutori di giustizia 83; i calci nelle spalle 80; fui trascinato con corde e per i capelli 24 volte; gli sputi nella faccia furono 180; le battiture nel corpo 6666; nel capo 110; […] le gocce di sangue che sparsi furono 28430.

“Io sono disceso dal Cielo sulla terra per convertirvi”.

La promessa

[…] A tutti i fedeli che reciteranno per tre anni, ogni giorno, 2 Pater, Ave e Gloria, che formano il numero di gocce di sangue che Io ho sparso, concederò le seguenti 5 grazie:

1. Indulgenza Plenaria e remissione di tutti i loro peccati.

2. Se moriranno prima che siano passati i tre anni, sarà come se li avessero compiuti.

3. Saranno liberati dalle Pene del Purgatorio.

4. La loro morte sarà come se avessero sparso tutto il loro sangue per la Santa Fede.

5. Io discenderò dal Cielo per raccogliere l’anima loro e quella dei loro parenti, sino alla quarta generazione.

Non possiamo sapere se tutto ciò sia attendibile, e dato che la lettera non è stata riconosciuta come tale dalla Chiesa occorre essere cauti nel credere acriticamente a qualsiasi versione con cui questa lettera è diffusa nel web. Resta il fatto che questa buona abitudine di preghiera qui indicata potrebbe essere sicuramente in ogni caso uno strumento per avvicinarci a Gesù e onorare la sua Passione.

(Fonte: italyheritage.com)

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Elisa Pallotta
Elisa Pallotta (volontaria) è nata nel 1992 a Fabriano (Marche) ed è una giornalista cattolica. Ha collaborato con due giornali cattolici (“L’Azione”, giornale diocesano fabrianese e “Faro di Roma”, giornale web romano), occupandosi di cronaca locale e di una rubrica di commento al Vangelo. Fin da piccola, con i suoi genitori e la sua bella famiglia, dove è la prima di sei fratelli, ha intrapreso un cammino di fede che non ha mai smesso di coltivare, frequentando movimenti della Chiesa Cattolica. Appassionata di letteratura religiosa, musica, disegno e poesia, una passione quest’ultima, che la porta a scrivere due piccoli libri di poesie che toccano i temi del sacro, “Libertà” e “Cantici”. Scrive per Cristiani Today articoli di spiritualità