Origini della comunità

La Comunità delle Apostole della Vita Interiore nasce dal desiderio di don Salvatore Scorza, sacerdote della diocesi di Roma, originario della Calabria. Fin da seminarista sentiva forte la chiamata all’evangelizzazione e alla formazione spirituale delle persone. Negli anni ’70, durante un viaggio negli Stati Uniti, incontra Susan, una giovane americana attratta dalla sua visione. Susan decide di seguirlo in Italia, studia filosofia e teologia e, insieme ad altre giovani, dà vita al primo nucleo della comunità. La fondazione ufficiale avviene il 12 aprile 1990 presso la chiesa di San Silvestro alle Catacombe di Priscilla.

Identità e struttura

  • La comunità conta oggi 17 consacrate e 6 ragazze in formazione.
  • Non sono suore: vivono i consigli evangelici (povertà, castità, obbedienza) ma come associazione di fedeli, senza abito religioso.
  • Vivono di provvidenza e dedicano la loro vita all’evangelizzazione.
  • Esiste anche un ramo maschile, ancora piccolo, con sede negli Stati Uniti.

Carisma

Il carisma è definito “sacerdotale”: essere ponte tra Dio e gli uomini. Le apostole coltivano profondamente la vita interiore per poi accompagnare le persone nell’incontro con Cristo. Il brano biblico che le ispira è l’incontro tra Gesù e la Samaritana, simbolo di un Dio che va incontro all’uomo nella sua quotidianità.

I quattro pilastri della loro vita

  1. Preghiera (circa 4 ore al giorno): Messa, adorazione eucaristica, meditazione, rosario, lettura spirituale, liturgia delle ore.
  2. Vita comunitaria: sostegno reciproco e testimonianza.
  3. Evangelizzazione: ritiri, accompagnamento spirituale, attività pastorali.
  4. Formazione intellettuale: 2 anni di filosofia e 3 di teologia.

Le loro case

  • USA: Texas e Kansas, entrambe vicine a campus universitari.
  • Italia: tre case a Roma (Villaggio Olimpico e Balduina).

La testimonianza di Cerise

Cerise, giovane americana, è consacrata da sei mesi e in comunità da cinque anni.

Il suo cammino di fede

  • A 18 anni scopre la Messa quotidiana e ne rimane profondamente attratta.
  • L’Eucaristia diventa per lei un luogo di incontro personale con Gesù.
  • Conosce le Apostole all’università in Texas, dove la comunità è presente nel centro cattolico del campus.

L’esperienza decisiva

Durante un’adorazione eucaristica, in dieci minuti di silenzio, vive un momento forte: chiede a Dio “Chi sono io?” e percepisce nel cuore la risposta: “Tu sei amata.” Da qui nasce il desiderio di conoscere Dio e di capire la propria vocazione.

Il periodo in Italia

Trascorre un’estate di studio a Camerino, dove sperimenta una presenza ancora più forte di Gesù, soprattutto perché era sola e immersa in una nuova lingua e cultura. Questo rafforza il suo discernimento vocazionale.

Consiglio sulla preghiera

Suggerisce di iniziare con brevi momenti quotidiani, anche solo 10 minuti con il Vangelo, ricordando che la preghiera è una relazione che cresce con costanza.

Messaggio ai giovani

Invita a riscoprire la ricchezza dell’Eucaristia e a lasciarsi guardare dall’amore di Dio, perché da lì nasce libertà e orientamento per la vita.

Articolo precedentePreghiera da recitare prima di una decisione importante
Articolo successivoPreghiera a Cristo del mare
Rita Sberna
Rita Sberna (Volontaria) è nata nel 1989 a Catania. Nel 2012 ha prestato servizio di volontariato presso una radio sancataldese “Radio Amore”, lì nasce la trasmissione da lei condotta “Testimonianze di Fede”.Continua a condurre “Testimonianze di Fede” per la radio web di Don Roberto Fiscer “Radio Fra le note” con sede a Genova e per Cristiani Today in diretta Live.Nel 2014 ha scritto per il settimanale nazionale “Miracoli” e il mensile “Maria”.Nel 2013 esce il suo primo libro “Medjugorje l’amore di Maria” dedicato alla Regina della Pace e nel 2017 con l’associazione Cristiani Today pubblica il suo secondo libro “Il coraggio di aver Fede”. Inoltre su Cristiani Today scrive vari articoli legati alla cristianità e cura la conduzione web dei programmi Testimonianze di Fede e di Cristiani Today live.