L’intervista racconta la testimonianza di vita, fede e musica del cantautore cristiano Marco Tanduo, originario di Venezia.
- L’amore per la musica nasce a 9 anni grazie al padre, che gli regala una tastiera poco prima di morire. Cresce in una famiglia cristiana, ma durante l’adolescenza si allontana sia dalla fede che dalla musica.
- A 18 anni entra in un periodo di smarrimento, cercando realizzazione nel lavoro, nel denaro e nelle notti di divertimento. Tuttavia sente un vuoto interiore sempre più forte.
- Una notte, dopo una festa, un incontro silenzioso con la madre lo scuote profondamente e lo porta a interrogarsi sulla sua vita. Si rivolge a una donna che aiutava giovani in difficoltà, la quale lo incoraggia a credere che Dio ha un progetto diverso per lui.
- Su suo consiglio vive un’esperienza spirituale a Spello, dai Piccoli Fratelli di Gesù: lì, attraverso il servizio ai bisognosi e il silenzio, Marco vive una forte esperienza di guarigione interiore, simile al ritorno del “figliol prodigo”.
- Da quel momento ritorna alla fede e alla musica. Nascono:
- Gemma Band (1999)
- vari album, tra cui Abbandonarsi (2013), con brani meditativi tratti dai Salmi.
- Dal 2015 si esibisce in tutta Italia con la France Band, nata quasi “per provvidenza” grazie a incontri casuali con musicisti che poi sono diventati parte stabile del progetto.
- Marco afferma che la fede gli ha ridonato la musica, e che la musica oggi è per lui un modo per ringraziare Dio, testimoniare la sua storia e sentirsi profondamente vivo.
L’intervista si conclude con gli auguri di Natale e il richiamo al vero centro delle feste: Gesù Bambino.
















