Patrizia Pellegrino “A Lourdes ho sentito tanta Pace e ho capito di essere una mamma fortunata”

Patrizia, è una showgirl della televisione italiana.
Ultimamente, la sua vita è impegnata con le tournee teatrali, recita nei più importanti teatri d’Italia.
E’ mamma di 3 figli: Gregory, Tommaso e Arianna.

In che modo riesci a parlare di Dio e di Maria, ai tuoi figli?
Sin da piccoli, li ho sempre abituati alla conoscenza di Dio. Innanzitutto, recitando con loro le preghiere, e poi portandoli in chiesa più spesso possibile. Secondo me, è importante che loro sentano questa vicinanza con Dio, vera nella loro vita. Non come un Dio lontano, ma come qualcuno che ci può proteggere e sostenere nei momenti di disagio.
Quindi ho sempre cercato di dare ai miei figli, questo tipo di valori e di sentimenti.
L’ultima mia figlia, è nata con dei problemi di handicap, alla parte sinistra del corpo, per cui mi sono messa in testa di portarla qualche anno fa a Lourdes.
E’ stata un esperienza bellissima anche per me. Mi sono rasserenata. Ho sentito pace e serenità nel vedere la Madonna dentro questa famosa grotta. Ma purtroppo, ci sono delle situazioni toccanti da vedere, con un impatto violento, che ti fanno capire che tu sei una donna fortunata ad avere una figlia in quelle condizioni. Ci sono persone in condizioni peggiori.
Ho vissuto tante cose sulla mia pelle, insieme ad Arianna, che era già grande quando siamo stati a Lourdes, e tutto questo ha cambiato il nostro rapporto con Dio.
Adesso Arianna si trova nella fase adolescenziale, ed è un po’ ribelle, però sono sempre pronta a dirle di andare in chiesa, di ascoltare la parola di Dio. Le dico sempre di pregare per la sua guarigione.
Io spero che diventando più grande, lei capisca quello che vorrei inculcarle.
Comunque, questo viaggio a Lourdes, le ha fatto molto bene, perché le ha fatto capire quanto sia importante avere fede in Dio e quanto sia importante pregare e rendersi conto della realtà che abbiamo intorno prima di giudicare.

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Cosa ti ha messo Maria nel cuore, in quel pellegrinaggio a Lourdes?
Mi ha fatto capire che sono una mamma fortunata.
Nonostante a Lourdes, avevo la possibilità di pregare e chiedere il miracolo per mia figlia, io ho detto semplicemente, alla Madonna “Grazie per quello che io ho”.
Io ero andata lì, per chiedere il miracolo ma alla fine non l’ho fatto.
Ho visto problemi peggiori di quelli di mia figlia, per cui mi sono sentita già miracolata, perché mia figlia è viva (quando è nata stava rischiando di morire), e poi perché ha subìto un problema che possiamo risolvere con gli anni e col tempo, ma è un problema molto più piccolo, rispetto a quelli degli altri che vedevo intorno a me.

La famiglia è un sacramento istituito da Dio, nel corso degli anni, si può far fronte a problemi di vario genere o a delle prove che il Signore ci mette davanti.
Come sperimenti la grandezza del perdono?
Penso che sia la cosa più bella del mondo perdonare. Ed è bello amare la persona che ha dei problemi, delle solitudini o che ha delle difficoltà.
Io per esempio con mio marito, ho sperimentato il perdono, anche perché non mi sento una santa, nemmeno io.
E poi, perché credo che se c’è stato amore in una coppia, vale la pena tentare che questo amore possa rimanere, all’interno della coppia. Magari meno entusiasmante dell’inizio, ed è normale avendo degli alti e bassi, ma bisogna volersi bene lo stesso.
Io sto sperimentando e sto cercando con grande fatica, di andare avanti nella mia vita con fede e speranza e perdono.
E’ un percorso ad ostacoli che sto facendo, ma spero di riuscire a portare avanti questa mia mentalità e questo mio desiderio.
Può darsi che non ci riesca, ma in quel caso vorrà dire che Dio mi avrà messo davanti ad una prova, ed io avrò fatto di tutto per superarla ma alla fine non ci sono riuscita.
Il mio impegno è quello di fare di tutto per far funzionare la relazione.
Qualsiasi prova ti metta la vita davanti, vale la pena d’impegnarsi per superarla, oppure bisogna accettarla.
Perché può darsi che non possiamo superarla ma dobbiamo accettarla. Per esempio, nel mio caso, è probabile che mia figlia avrà sempre dei problemi nel movimento, ma io l’ho accetto, perché sono sempre più fortunata di quella mamma, che in questo momento si trova in ospedale perché suo figlio ha un tumore alle ossa.
Non bisogna mai dichiararsi sfortunati, è una cosa brutta da dire contro Dio. Nonostante i problemi che sto passando con mia figlia, con mio marito, sono delle situazioni che mi fanno sentire vicino a Dio e la sua luce mi può illuminare per rendermi una persona migliore anche nelle difficoltà, accettando i problemi.
Possiamo fare piccole cose importanti, ogni giorno, che ci rendano migliori.
Possiamo essere delle persone semplici, che attraverso la semplicità, possano donarsi a Dio, alla Madonna e agli altri.
Mi sento fortunata perché Arianna è viva e quando era nata, poteva morire. Mi sono rivolta a Padre Pio, quando ero in ospedale. Avevo già perso un figlio, dopo una settimana dalla sua nascita e non volevo perderne un altro. Ho chiesto di far vivere Arianna e Lui mi ha ascoltata.

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Com’è il tuo rapporto con la preghiera?
Prego. (Patrizia si commuove)
Sono una donna che prega.
Prego e spero di essere migliore come donna. Spero che la preghiera mi aiuti a migliorare.
Io in questo momento, sto pregando per una mia amica malata di tumore, sta combattendo la sua battaglia e spero tanto che guarisca.
E’ una persona che adoro, lavora con me a teatro. Non mi ero accorta inizialmente che aveva il tumore.
Pensavo fosse una tosse normale e invece aveva il tumore ai polmoni.
In questo momento prego per lei e per tutti i bambini che sono negli ospedali del mondo e che stanno lottando per rimanere in vita.
Quelli che mi fanno più tenerezza sono i bambini. Gli anziani hanno fatto la loro vita, anche se soffrono. Ma non sopporto di vedere i bambini soffrire. Ogni volta che vado all’ospedale “Bambin Gesù”, a portare i regalini a Natale, e vedo i bambini che combattono contro la morte, mi chiedo sempre il perché di tutto questo.
Non mi sembra giusto e poi penso che forse Dio li vuole come angioletti.
Vedere le mamme accanto a loro, a me strazia il cuore.
Nelle mie preghiere chiedo sempre che i miei figli e tutti i bambini del mondo, possano venir fuori dalle sofferenze e stare bene.

Cosa pensi delle apparizioni della Vergine Maria a Medjugorje?
Io ho visto dei filmati, perché non ci sono mai stata.
Penso che, sicuramente questi veggenti che dicono di vedere la Madonna, di certo qualcosa vedono.
Non penso che queste persone siano così brave da riuscire a mentire per 34 anni.
Quindi io credo a queste apparizioni e non ho dubbi.
Servizio di Rita Sberna