Prima dell’incontro con Gesù, Brittni De La Mora era una porno star

Foto di Pera Detlic da Pixabay

“Gesù mi ha strappato i peccati”

Brittni De La Mora è un ex pornostar americana, ha un passato di droghe, sesso e una vita hard alle spalle. Il suo incontro con la Chiesa e Gesù, le hanno permesso di abbandonare quel mondo di peccati e di trasgressione e ricominciare da capo.

Brittni ha raccontato la sua storia a Life Today ma è già stata anche in Italia, a Napoli, a dare testimonianza di tutto ciò.

Jenna Pristley questo era il suo nome d’arte, nome col quale interpretava il ruolo d’attrice hard, quei video (orami appartenenti al passato) non sono più motivo di vanto per Brittni, anzi vorrebbe che i suoi figli non si imbattessero mai nella visione.

Questo è ciò che racconta la donna: “Prima di amare Gesù, io non amavo me stessa. Solo scoprendo come Dio mi vede ho potuto anche amare chi ero. Sono rimasta per molto tempo in un luogo in cui non conoscevo il mio valore e ciò che meritavo. Dio dice che io ho un valore immenso anche dopo tutto quello che ho fatto, dopo tutti i miei peccati”.

La scelta lavorativa di Brittni probabilmente è stata una conseguenza legata a delle ferite contratte durante la sua infanzia: sua madre, da piccola, le ripeteva che la odiava e desiderava non fosse mai venuta al mondo.

Quell’amore che le è mancato di una madre, Brittni ha cominciato a cercarlo altrove e purtroppo nel periodo in cui frequentava il college, aveva cominciato a lavorare come spogliarellista e aveva rapporti molto disordinati.

Un giorno un produttore cinematografico la avvicina e le dice: “Sei bellissima, meriti di diventare una star”. Ecco il surrogato malvagio dello sguardo paterno che colpisce a morte usando l’arma dell’apparente premura: lei ha 18 anni, capisce benissimo che le viene proposta una carriera nell’ambito dei film per adulti e accetta.

Sapevo cosa mi proponevano, ma sentivo anche che mi stavano nutrendo, si curavano di me. E ho pensato che fosse ciò a cui dovevo appartenere. (da Life Today)

Per sette lunghi anni, la donna frequenta il mondo hard, cadendo anche nel tunnel della droga, poi in un momento di lucidità Brittni telefona a sua nonna e le dice: “Se non esco da qui, uccido me stessa”. Quella preghiera spontanea e sincera, verrà ben presto ascoltata.

La nonna va a prenderla da Los Angeles e la porta a San Diego, ed è grazie al nonno che Brittni spinta dalla curiosità si avvicina alla Chiesa.

Comincia a leggere la Bibbia e a frequentare i sacramenti ma la tentazione è sempre dietro l’angolo e lei cade di nuovo.

Un altro uomo le promette successo e una vita da star e così ricade nello stesso errore quello di fare film hard.

Ma stavolta per lei è diverso: lo Spirito Santo le parlava in coscienza e così decide di lasciare tutto.

Decide di chiamare sua madre e la mamma è da lei in venti minuti, e la porta via. L’ 11 dicembre del 2012 (ultima ricaduta): è a bordo di un aereo diretta a Las Vegas su un set hot e sfogliando la Bibbia legge questo brano:

“Io le ho dato tempo per ravvedersi, ma essa non si vuol ravvedere dalla sua dissolutezza. Ebbene, io getterò lei in un letto di dolore e coloro che commettono adulterio con lei in una grande tribolazione, se non si ravvederanno dalle opere che ha loro insegnato”. (Apocalisse 2, 21-22)

Brittni chiude per sempre con la pornografia entrando nella chiesa protestante Cornerstone a San Diego.

I giornali americani hanno scritto di lei e della sua conversione clamorosa ma non è finita qui: 8 mesi dopo la sua conversione, la donna conosce un pastore protestante di nome Richard di cui si è innamorata e di cui è diventata moglie. I due sono diventati genitori.

Sembra un paradosso ma Brittni e Richard hanno vissuto il fidanzamento in castità e probabilmente la parola verginità sulla bocca di un ex pornostar può fare anche ridere ma è Dio che ripulisce il cuore delle persone.

Rita Sberna