San Giorgio Preca : missionari del Vangelo

San Giorgio Preca nacque a Malta il 12 febbraio 1880. Da bambino, secondo l’usanza del tempo, venne incorporato nella Famiglia carmelitana con l’imposizione dello scapolare. Fu ordinato sacerdote il 22 Dicembre 1906. Nei primi mesi del 1907 raccolse attorno a sé e formò un piccolo gruppo di giovani ventenni. Iniziò così la Società della dottrina cristiana, detta comunemente Museum, lettere iniziali di «Magister, utinam sequatur evangelium universus mundus» («Maestro, che l’intero mondo segua il Vangelo»), opera dedicata all’educazione religiosa dei bambini e dei giovani.Morì il 26 luglio 1962.

Carissimi fratelli in Cristo , leggendo la biografia di questo santo mi ha colpito la frase a cui è intitolata la società fondata da Giorgio Preca :”Magister, utinam sequatur evangelium universus mundus” («Maestro, che l’intero mondo segua il Vangelo»). Dovrebbe essere il desiderio di tutti i nostri cuori e di tutti i cristiani, poiché quando si incontra veramente Dio nella propria anima , si sente il desiderio di annunciarlo ad ogni creatura che non lo conosce. Lo stesso Gesù manda i suoi discepoli ad annunciare la Parola ad ogni creatura. Ci sono vari mezzi per annunciare il Vangelo e ringraziando Dio anche la tecnologia ci aiuta in questa missione . Pensiamo ad esempio a Cristiani Today che si impegna quotidianamente all’annuncio del Vangelo , ma anche a tutti quei cantanti , tutti quei sacerdoti che si impegnano ogni giorno sfidando la modernità e le correnti che rifiutano Dio per annunciare il Suo Amore. Non ci possiamo privare dell’annuncio evangelico altrimenti la grazia che ci è stata donata, come acqua stagnante diventa maleodorante e viene sprecata , invece se condivisa con tutti i fratelli e sorelle che ci circondano diviene seme gettato nei cuori che fruttifica e porta avanti il progetto di Dio. La nostra vita deve diventare riflesso dell’Amore di Dio , gli uomini di oggi inventano tante scuse per non leggere la Sacra Scrittura a causa del tempo e del ritmo di vita, ma siate sicuri che osservano attentamente il nostro stile di vita (alcune volte aspettando le nostre cadute per trovare il pretesto per lasciare l’ambiente ecclesiastico) ed è proprio attraverso la nostra vita che il messaggio evangelico corre veloce per arrivare al cuore di tanti uomini. Noi non sappiamo il perché Dio ci abbia posto in un determinato luogo e tempo e noi davanti a Lui abbiamo una grande responsabilità . Se tante persone che incontriamo sentono in noi la pace e l’amore di Dio ,  si domandano nel loro cuore qual è la fonte di tale tranquillità interiore : il Vangelo . Quando la vita sembra deluderti e l’angoscia sembra prendere il sopravvento basta ascoltare il Vangelo ,partecipando alla Santa Messa e vedrai come la vita si rigenererà nella tua anima. Cari fratelli , noi siamo i piedi attraverso cui il Vangelo arriva nel mondo , non possiamo aspettare il ritorno di Gesù  stando seduti sulle poltrone  , ma con l’aiuto dello Spirito di Dio sempre dobbiamo essere pronti ad annunciare attraverso la nostra vita , il nostro modo di pregare e la nostra parola il messaggio e la logica di Dio sempre pronti all’ascolto del prossimo , ma convinti che solo nel Vangelo di Gesù Cristo c’è la Verità che ogni uomo cerca. Ci aiuti San Giorgio in questa missione di discepolato della Parola per essere inviati da Gesù affinché “l’intero mondo segua il Vangelo”. Preghiamo in questa settimana con questa frase detta con il cuore aperto, disponibile, pregando per questo mondo sempre di più lontano da Gesù e perché ogni uomo conosca il vero Amore del Padre :””Magister, utinam sequatur evangelium universus mundus” («Maestro, che l’intero mondo segua il Vangelo»).

Francesco Pio Petrachi

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Francesco Pio Petrachi
Francesco Pio Petrachi nato nel 2004 a Lecce in Puglia, ha ricevuto la chiamata al Sacerdozio all’età di tre anni che avrà il suo compimento con l’entrata in seminario quando il Signore vorrà. Attualmente frequenta il Liceo Classico e collabora con il suo parroco attraverso il servizio liturgico e guidando un cenacolo di preghiera dedicato a Maria Regina della Pace. Recandosi a Medjugorie si è innamorato di Maria e gli piace pensare che è il suo sposo, da quel pellegrinaggio ha approfondito il suo percorso spirituale anche praticando il culto della Divina Misericordia e della Divina Volontà. Vive nel mondo, tra i giovani della sua età testimoniando il Risorto attraverso il sorriso e la serenità che lo caratterizzano anche nelle minime cose. Collabora con Cristiani Today curando la rubrica settimanale “In cammino con i Santi”.