San Gregorio Barbarigo e l’amicizia con Papa Alessandro VII

San Gregorio

Introduzione

Il santo della peste e dell’umiltà.

 

San Gregorio Barbarigo è originario di Bergamo, è stato Vescovo della città per 7 anni, intorno al 1600.

E’ stato un uomo ed un cristiano che ha sempre vissuto nell’umiltà. Prima è diventato sacerdote poi Vescovo e addirittura Cardinale, sembra un colmo, proprio lui che non voleva apparire e voleva servire il Signore nella semplicità. Ma la sua vita è stata una continua sorpresa!

San Gregorio nasce nel 1625 a Venezia, pochi anni dopo la sua nascita, sua mamma muore a causa della peste del 1630.

San Gregorio cresce orfano di mamma a Venezia, in una famiglia nobile. I Barbarigo tutt’oggi possiedono un palazzo a Venezia nel centro città.

Gregorio cresce educato dal padre che era un Senatore della Repubblica veneta, costui pensava di fare del figlio un suo erede.

Il padre fa studiare infatti a Gregorio, diritto, e lo manda insieme all’ambasciatore veneto a Munster, per la pace di Vestfalia, quella che porrà fine alla sanguinosa guerra dei 30 anni.

Era un periodo storico segnato da peste, epidemia, morte e guerre, quello in cui ha vissuto Gregorio.

Gregorio Giovanni, quando si trovava a Munster conosce la delegazione diplomatica, e nel frattempo conosce anche il nunzio apostolico, un certo Don Fabio Chigi che era un Monsignore ordinato Vescovo da poco, che era stato mandato dal Papa come rappresentante dello Stato Pontificio, per discutere i termini della pace.