San Telesforo Papa: La notte di Natale

San Telesforo Papa La notte di Natale

“ Astro del ciel, pargon Divin,

mite agnello Redentor,

Luce dona alle genti,

pace che infondi nei cuor “

 Quante volte abbiamo ascoltato questa canzone durante la messa di Natale, ogni anno ci viene riproposta, e il nostro cuore impazzisce di gioia nell’ascoltarla.

Quante volte durante la messa di natale  abbiamo ringraziato Gesù per l’anno trascorso e per quello che stava per iniziare.

Il Natale fa parte della nostra storia, anzi ne è parte integrante, e tutti siamo felici e ci commuoviamo quanto si avvicina quella sospirata notte del 25 Dicembre.

Questo discorso va bene per i religiosi ma anche gli atei, perché anche loro sentono forte la presenza del Natale

Tutti abbiamo toccato con mano la gioia in quella santa notte, specialmente da bambini, ma anche da adulti, perché quelle notte, e quelle incredibili sensazioni, sono qualcosa che poi ci restano dentro, indelebili, come se fosse la vera firma di Dio Onnipotente nella nostra vita.

Tutti amiamo immensamente il natale, perché in quel giorno è nato il Signore, il bambino nella culla di Nazaret, nato per salvare tutti i peccatori del mondo.

Eppure non sappiamo lontanamente da dove prende origine questa messa natalizia, che ci vede tutti riuniti, amici, parenti, ed anche con i nostri nemici.

Eppure questa celebrazione di mezzanotte ha un inizio storico, non è nata dal nulla, a qualcuno un giorno venne questa idea di Glorificare ancor di più il Nome del Signore, con la celebrazione di Mezzanotte.

Oggi siamo negli anni Duemila, ma le sensazioni che ci dona quella notte così perfetta e meravigliosa non sono mai cambiate e non cambieranno mai.

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