Santo? Puoi esserlo anche tu!

Santo? Puoi esserlo anche tu!

I santi? Se ne potrebbero fare molti di più… Si narra che, una ventina d’anni fa, durante un pranzo con i seminaristi della Diocesi di Roma, a San Giovanni Paolo II fosse stato riferito di presunti malumori circa la “disinvoltura” con cui egli firmava i decreti di beatificazione e di canonizzazione. Il grande pontefice polacco lasciò intendere che non solo quelle critiche non lo turbavano minimamente ma che, fosse dipeso da lui, le beatificazioni e le canonizzazioni sarebbero state ancora più numerose.

A conclusione di queste umilissime considerazioni, c’è un piccolo segnale di controsecolarizzazione che andrebbe incoraggiato perché da minuscola fiaccola qual è ora, possa, come avrebbe detto Santa Caterina da Siena, “dare fuoco a tutto il mondo”: la notte tra il 31 ottobre e l’1 novembre, in risposta positiva e costruttiva alla moda neopagana di Halloween, tantissimi giovani, a Roma e in altre città d’Italia organizzano veglie in chiese dei centri storici, tenute aperte fino a tardi, invitando i loro coetanei impegnati nella movida: molti rifiutano ma non manca chi, tra questi, accetta di fermarsi anche solo due minuti davanti al Santissimo Sacramento, accendere una candela o rivolgere a Dio quella preghiera che da tempo si agitava nel loro cuore e che ancora non avevano avuto il coraggio di pronunciare. La comunione dei santi cresce anche così… [Luca Marcolivio]

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