Home Testimonianze di Fede Un bambino con la sindrome di Down ha tratto beneficio dal lockdown

Un bambino con la sindrome di Down ha tratto beneficio dal lockdown

Foto di Jeyaratnam Caniceus da Pixabay

Il lockdown del piccolo Zachary e della sua famiglia, pieno di progressi e speranza per tutti.

Per molte persone il periodo del lockdown è stata una dura prova, per svariati motivi non sono mancate le difficoltà da superare ma è bello sapere che alcune persone vulnerabili ne hanno tratto grande beneficio.

E’ il caso di Zachary, un bambino di 4 anni con la sindorme di down, la madre Ali ha condiviso con la BBC, il periodo di isolamento del figlio, dicendo che è stato il periodo più produttivo per la vita del suo tenero bambino.

La sindrome di down, espone Zachary a delle infezioni, inoltre ha un ritardo nel linguaggio e di crescita ma negli ultimi mesi il bambino ha compiuto grandi progressi ed ha anche una pelle migliore e degli occhi che brillano trasmettendo luce e gioia.

Per la famiglia i miglioramenti di Zachary sono un sollievo perchè anche il papà del bimbo, Matt, ha subìto un danno al cervello e regolarmente gli vengono delle crisi e deve far fronte a delle infezioni gravi.

La famiglia vive con i genitori anziani di Matt e proprio questo periodo di convivenza forzata ha dato i suoi frutti al bimbo. I genitori credono che questo sia dovuto alla mancanza di microbi a cui solitamente Zachary è esposto. Questo gli ha permesso un aumento della forza fisica ed una crescita nella capacità di comunicazione.

Il periodo di quarantena è stato reso più facile grazie alla collaborazione dei genitori di Matt e questo “stop” ha permesso a Zachary di stringere una relazione con il fratello Joseph.

“Ho combattuto con un po’ di senso di colpa pensando che per una volta non eravamo noi a dover correre in ospedale in ambulanza”, ha confessato Ali. “Sono davvero molto grata”.

Si spera che questo miglioramento continui sempre e che nel lockdown sia stato soltanto un inizio di un miglioramento definitivo e sempre in crescita. Un augurio a questa famiglia che possa sempre essere un segno di testimonianza in cui la speranza è sempre ultima a morire.