Eduardo Verastegui e’ un attore, modello e cantante messicano ed e’ cresciuto in una famiglia cattolica praticante. Eduardo ha lavorato anche per Calvin Klein e dal 1994 la sua carriera artistica e’ stata sempre in ascesa.
Verastegui e’ molto cattolico al punto da essere contro l’aborto ritenendolo “un crimine verso l’umanità” ed e’ anche impegnato in prima linea con attivita’ di beneficenza.
In un’intervista televisiva ha parlato della sua castita’ in maniera molto aperta e dettagliata, rilasciando le seguenti dichiarazioni:
“Sono cresciuto in un ambiente in cui pensavo che il vero uomo fosse il dongiovanni, il latin lover, lo sciupafemmine, il playboy, il casanova, il seduttore. (…) Credi che per poter essere felice devi diventare quell’uomo, e fin da adolescente ho pensato che se non diventavo un dongiovanni sarei stato un perdente (…) Per molti anni sono stato infedele, ho fatto del male, ho ingannato, ho fatto cose delle quali mi pento. Se dobbiamo tener conto della regola d’oro, ‘Tratta gli altri come vorresti essere trattato’, non l’ho certo rispettata. (…) Ignoranza, immaturità, chiamatela come volete”.
“Quando ho compiuto 28 anni, la mia professoressa di inglese si è resa conto di questo stile di vita”. Era una donna intelligente, mi ha visto “disorientato” e mi ha chiesto se in futuro volevo sposarmi e avere delle figlie. Verastegui ha risposto di sì, e lei gli ha chiesto di fare una lista delle caratteristiche che avrebbe voluto avesse il marito di una sua eventuale figlia.
Verástegui ha scritto una lista che si addiceva praticamente a “un santo”, e quando la donna gli ha chiesto se lui era un uomo del genere ha dovuto riconoscere che non lo era affatto. La professoressa gli ha chiesto: “Perché tu vuoi un uomo di questo tipo per tua figlia quando non sei quest’uomo per la figlia di qualcun altro?”
“Allora ho promesso a Dio che avrei trattato ogni donna come mi piacerebbe che trattassero la mia futura figlia, mia madre o le mie tre sorelle”.
“Grazie a queste conversazioni, ho capito che il sesso è sacro, che è un dono di Dio. Bisogna curarlo, bisogna preservarlo per condividerlo con la donna più importante, nel mio caso sarà la madre dei miei figli. Quando? Il giorno in cui mi sposerò”.
“Sarò fedele a questa persona che ancora non conosco, la madre dei miei figli, alla quale voglio donare la mia vita, e farò una promessa di castità, una disciplina di astinenza, una disciplina di controllare le passioni”, si è detto. Questa disciplina, come ha detto chiaramente al giornalista, non include la masturbazione.
La via che ho scelto non è impossibile. “Ho quarant’anni e mi sento meglio che mai”, ha affermato Verástegui.
Non e’ mai troppo tardi per capire i veri valori della vita, cio’ che conta e cio’ a cui veramente siamo stati chiamati.













