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YOGA: La Chiesa Indiana dice che non è un mezzo per sperimentare Dio

foto da pixabay

La chiesa indiana mette in guardia dallo yoga

Si parla nuovamente di Yoga, di quest’attività orientale che viene proposta nelle palestre come tecnica di rilassamento e meditazione. Abbiamo affrontato più volte quest’argomento, con esperti e studiosi, con teologi e sacerdoti come Padre Piero Riggi ma abbiamo anche una voce ufficiale del Catechismo della Chiesa Cattolica che condanna lo yoga perchè andrebbe in contrasto con la cristianità.

Benedetto XVI infatti rispondendo alla domanda di un giornalista affermò che non esiste uno yoga cristiano!

Detto questo, la chiesa indiana afferma che lo yoga se praticato solo per un benessere fisico allora è un discorso, ma non è un mezzo per sperimentare Dio.

Parlando a Asia News in un’intervista, l’ex portavoce del Sinodo dei Vescovi, P. della Chiesa Paul Thelakat, ha detto che lo yoga è “accettabile e utile per la concentrazione, meditazione e per il benessere del corpo e della mente.” Tuttavia, ha detto che non lo considerano come una “scorciatoia” per la propria vita spirituale.

In una nota diffusa ai suoi ministri e firmata dal Carddel Sinodo George Alencherry, la Chiesa ha riconosciuto l’importanza dello yoga per la cultura indiana, infatti è obbligatoria la pratica, per tutti gli studenti come genere di esercizio fisico.

Inoltre, la nota ha messo in guardia i cristiani ad essere prudenti per non unirsi a gruppi di preghiera e circoli spirituali con le pratiche che vanno contro gli insegnamenti della Chiesa cattolica. La Chiesa ha chiarito che considera “l’ascesi e la preghiera”, come i percorsi per arrivare a Dio.

Il rettore Clark Hubbard della chiesa episcopale, ha esortato ad approfondire l’argomento sullo yoga per capire bene quali siano le sfumature.

Egli ha detto che potrebbe essere un bene se lo yoga è fatto per motivi di salute. Tuttavia, ha spiegato ci sono pratiche yoga sviluppati dagli induisti e buddisti per ragioni spirituali. Questi atti sono specificamente effettuati nel tentativo di raggiungere l’unione con l’induista o un dio buddista.

Alla fine, Hubbard ha detto che i cristiani dovrebbero sempre chiedersi se praticare lo yoga arricchisce, o crea danni, o non ha alcun effetto sulla loro relazione con Gesù. Se la risposta a questa domanda è la seconda, allora si dovrebbe semplicemente evitare.