Alla dogana croata sequestrati 500 rosari acquistati a Medjugorje

Chiunque va a Medjugorje ovviamente acquista dei rosari, credo sia una cosa normalissima. Chi non vorrebbe indossare o sgranare un rosario acquistato nella terra dove appare Maria?!

Così anche don Francesco Alfarano parroco di Castellaneta, in provincia di Taranto per festeggiare il suo 25esimo anniversario di sacerdozio ha pensato di regalare a tutti i suoi fedeli, dei rosari acquistati a Medjugorje, ma purtroppo le cose sono andate diversamente.

I pellegrini di Castellaneta e don Francesco stavano rientrando in pullman in Italia, una volta tornati da Medjugorje ma ecco che arrivati alla dogana, tra Bosnia e Croazia, le 500 corone del rosario sono state individuate dai funzionari della dogana croata e di conseguenza sono state sequestrate.

Inoltre, siccome le Corone non erano state dichiarate dall’autista del pullman, i pellegrini sono stati costretti a pagare immediatamente -per poter proseguire il viaggio- una multa di 300 euro e a firmare il relativo verbale.
Il sospetto dei funzionari della dogana è che le Corone del Rosario acquistate dai bambini dell’orfanatrofio potevano essere rivendute in Italia e quindi contrabbandate, in un certo senso.

La discussione tra l’autista del pullman e i doganieri è durata 4 ore e dopo queste ore interminabili purtroppo le corone del rosario sono rimaste sequestrate.

Don Francesco dovrà regalare ai suoi fedeli qualcos’altro.

Rita Sberna

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