Beata Pierina Morosini: essere cristiani credibili !

Nacque a Fiobbio, piccolo villaggio presso Bergamo, nel 1931. Terminate le scuole elementari e passata la bufera della guerra, lavorò come operaia tessile in un cotonificio di Albino, presso il capoluogo orobico, contribuendo con il suo stipendio al bilancio familiare. L’adesione all’Azione cattolica, prima come semplice iscritta poi come responsabile della formazione delle “piccolissime” e delle “beniamine”, ampliò la prospettiva del suo impegno. Fu sostenitrice delle opere missionarie e del seminario. Ogni mattina prima di andare al lavoro riceveva la Comunione e nel tragitto casa-fabbrica recitava il Rosario. Nel 1947, quasi presaga della sorte che l’attendeva, si recò in pellegrinaggio a Roma, in occasione della beatificazione di Maria Goretti. Dieci anni dopo, nel 1957, mentre ritornava dal lavoro, venne aggredita da un giovane che cercò di violentarla. Pierina, prima cercò di farlo ragionare, poi fuggì. Il giovane la inseguì e la colpì con un sasso. Morì due giorni dopo senza riprendere conoscenza.

Nel periodo storico in cui viviamo , carissimi fratelli e sorelle ,abbiamo bisogno di persone come la Beata Pierina Morosini , cioè di fiaccole ardenti di Spirito Santo che abbiamo ancora il coraggio di vivere da cristiani autentici e che non sappiamo parlare solamente di Gesù , ma che lo sappiano vivere in tutto ciò che vivono , senza temere il giudizio del mondo. Viviamo , ormai , nella società della paura di essere veramente noi stessi , cercando di schivare in continuazione il giudizio altrui che è per noi un premio da conquistare attraverso milioni di negazioni della nostra autentica identità e con ansie continue. Oggi il cristiano è l’uomo e la donna che ha il coraggio di essere veramente se stesso/a in Dio Padre. Giovanni Paolo II così parla della Beata:”Le colleghe testimoniano la sua fedeltà al lavoro, la sua affabilità unita al riserbo, la stima che godeva come donna e come credente. Proprio nel tragitto verso casa, trent’anni fa, si è consumato il suo martirio, estrema conseguenza della sua coerenza cristiana. I suoi passi, però, non si sono fermati, ma continuano a segnare un sentiero luminoso per quanti avvertono il fascino delle sfide evangeliche”. Che grande esempio di donna cristiana ! Oggi il vero cristiano oltre che essere credente , deve cercare di essere credibile . E la credibilità viene  donata da Dio  ogni qual volta che nella preghiera invochiamo nel nostro cuore lo Spirito di Fortezza e di Amore , che ci infiammi della luce del volto di Dio , tanto da poterlo portare nel mondo attuale. Come molto spesso affermo , la vita cristiana non è scollegata della vita feriale e quotidiana , fatta di  piccoli gesti e emozioni ,  ma Dio si incarna nei posti in cui viviamo e noi abbiamo la possibilità di mostrare al mondo quanto sia bello vivere con Cristo , per Cristo e in Cristo. La santa Messa non si conclude nella Chiesa nella quale partecipiamo , ma esce aldilà delle mura e dei confini religiosi , poichè una volta usciti saremo credibili e credenti al tempo stesso , nel momento in cui sapremo farci Eucarestia vivente , pulsante e operante , cioè pane spezzato nel servizio totale al  prossimo e pronti a subire anche il sacrificio dell’umiliazione e dell’insulto a causa della nostra fede . Gesù nel suo vangelo ci ha preparati a tutto e tutto ci aveva già predetto , proprio come fa un vero Padre che ha cura dei suoi figli amati , ma sappiamo anche che ogni qual volta noi lo facciamo entrare nella nostra normalità e in ogni azione che compiamo , anche il nostro semplice andare nei posti di lavoro ,di scuola , di ritrovo Egli saprà donarlo di quel senso che molte volte perdiamo. Ci aiuti veramente la Beata Pierina Morosini  ad essere nel mondo di oggi , cristiani autentici , coraggiosi testimoni della verità cattolica e pronti anche al martirio per amore del nostro Dio , che si intrufola nella nostra normalità per mostrare il suo volto ad ogni uomo che ci circonda . Siate cristiani credenti e credibili!

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Francesco Pio Petrachi

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