Carlo Freccero, noto per la sua lunga esperienza in Rai, viene invitato da Cristiani Today per approfondire alcune sue recenti dichiarazioni sul cosiddetto “Grande Reset”, tema affrontato anche durante una sua partecipazione a Stasera Italia.

2. Il “Grande Reset” secondo Freccero

Freccero presenta il “Grande Reset” come:

  • una nuova versione del “nuovo ordine mondiale” progettato da élite finanziarie e politiche;
  • un progetto che, a suo avviso, si intreccia con la pandemia e con la crisi finanziaria del 2019.

Secondo lui:

  • nel 2019 le banche rischiavano l’insolvenza;
  • le banche centrali hanno immesso molta liquidità per salvarle;
  • questa liquidità avrebbe potuto generare inflazione;
  • i lockdown avrebbero limitato i consumi, contenendo così l’inflazione.

Freccero interpreta quindi la pandemia come “provvidenziale” per evitare il collasso del sistema finanziario.

3. Ruolo dei media e del libero arbitrio

Freccero sostiene che:

  • i media ufficiali avrebbero nascosto informazioni rilevanti;
  • ciò renderebbe difficile per i cittadini esercitare un vero libero arbitrio;
  • chi denuncia questi meccanismi, come Mons. Viganò, meriterebbe rispetto per il coraggio mostrato.

4. Controllo digitale e quarta rivoluzione industriale

Freccero collega il Grande Reset alla “quarta rivoluzione industriale” descritta da Klaus Schwab:

  • l’obiettivo sarebbe un controllo totale dei cittadini;
  • strumenti come Green Pass e tecnologie digitali sarebbero i primi passi verso una “tessera digitale” universale;
  • immagina un futuro in cui l’uomo diventa un “ibrido uomo-macchina”, controllato tramite tecnologie esterne o interne.

5. Vaccini e Green Pass

Freccero afferma che:

  • i vaccini sarebbero strumenti di controllo più che sanitari;
  • il Green Pass rappresenterebbe il primo nucleo di un sistema di sorveglianza permanente;
  • il linguaggio mediatico (“immunità di gregge”) rivelerebbe una visione dei cittadini come massa da guidare.

6. Transumanesimo e perdita dell’umanità

Secondo Freccero:

  • le élite punterebbero al transumanesimo e all’immortalità;
  • le masse, invece, verrebbero “involute” in una nuova specie ibrida, priva di libero arbitrio;
  • la paura della morte sarebbe stata usata per ottenere obbedienza.

Cita Dante per ribadire che l’uomo deve perseguire “virtute e conoscenza”, non diventare “bruto”.

7. Ruolo di Mons. Viganò

Freccero elogia più volte Mons. Viganò:

  • per aver denunciato apertamente il progetto del Grande Reset;
  • per aver parlato di “lotta tra bene e male”;
  • per aver sostenuto i manifestanti contrari a vaccini e Green Pass.