Caro Alfie, tutta l’Italia sta pregando per te!

#Alfie non sei solo! Le preghiere di tanti di noi, ti stanno accompagnando in questa battaglia contro chi ti vuole sottrarre alla vita, dono del nostro Padre Celeste.

C’è addirittura chi come la giornalista Benedetta Frigerio ha preso aerei, e perso pasti c’è chi ha scritto, tradotto, raccolto firme, pregato, digiunato, vegliato, organizzato cose, chi si è occupato della difesa legale chi della copertura giornalistica. Non sappiamo ancora quale sarà la fine di questa dura battaglia  ma confidiamo in un miracolo! E già un miracolo è avvenuto. Il piccolo Alfie, dalle 22:17 (ora italiana) di ieri sera, respira senza essere attaccato al respiratore. Speriamo che la situazione continui così.

Dobbiamo sottolineare che il National Health Service in Inghilterra rappresenta un autorità intoccabile quasi divina, sacra, e purtroppo la gente che non ha fede ne ha fatto diventare un dio! I medici inglesi del NHS, addirittura hanno l’autorità suprema sui pazienti, tanto che, per dare un’idea, le analisi che ti prescrive uno specialista, le riceve e le conserva lui, non tu. Vanno nella tua cartella, che è di proprietà dell’NHS, non tua. Tu non le porti a casa.

Ma noi continuiamo a sperare e come dice il salmo, Dio non gradisce sacrifici né vittime ma apprezza un cuore affranto e umiliato. E noi in questo momento siamo affranti e umiliati d’innanzi a questa grande ingiustizia.

Rita Sberna

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