L’intervista presenta padre Giuseppe Agnello, giovane sacerdote della diocesi di Patti, che ha pubblicato il libro The Habit Santo il 25 gennaio, giorno della Conversione di San Paolo. La data è simbolica perché l’autore si considera un “convertito” riguardo al tema dell’abito sacerdotale.
2. Perché questo titolo?
Padre Giuseppe spiega che:
- “The Habit” richiama l’abito, ma non solo quello fatto di stoffa.
- L’abito è soprattutto un habitus, cioè un modo di essere, un insieme di sante abitudini radicate nella fede.
- Da qui il sottotitolo: “La fede fa l’abito”.
- L’abito esteriore è segno di una realtà interiore.
3. Le obiezioni all’uso dell’abito
Il libro dedica un intero capitolo alle obiezioni più comuni contro la talare e gli abiti religiosi. Tra queste:
- “Non è biblico”
- “È roba d’altri tempi”
- “È segno di rigidità”
- “Costa troppo”
- “È scomodo”
- “Crea barriere”
- “È anti-evangelico”
- “È roba da femmine”
- “Va bene solo in liturgia”
Padre Giuseppe spiega che rispondere punto per punto è utile in un libro monografico, perché permette un confronto ragionato e mostra la ricchezza della tradizione della Chiesa.
4. Apparizioni mariane ed esorcismi
Una parte originale del libro riguarda:
- apparizioni mariane in cui la Madonna parla del sacerdozio e dell’abito;
- esorcismi in cui il demonio manifesta odio verso la talare, il celibato e i segni sacri.
Padre Giuseppe chiarisce che:
- non intende approvare ufficialmente le apparizioni (compito della Chiesa);
- ma se esistono testimonianze coerenti con la dottrina, non possono essere ignorate;
- il demonio, pur essendo bugiardo, talvolta è costretto da Dio a dire la verità per edificare i presenti.
5. Modernismo, confusione ecclesiale e massoneria
Il sacerdote affronta anche temi più ampi:
- La massoneria come nemico esterno della Chiesa, fondata sul relativismo e sull’antidogmatismo.
- Il modernismo come nemico interno, che riduce la fede a sentimento e la Scrittura a metodo scientifico.
- Entrambi, secondo la tradizione della Chiesa, sono strumenti del maligno per confondere i fedeli.
6. I santi e i testimoni dell’abito
Padre Giuseppe dedica un capitolo ai sacerdoti e religiosi che hanno indossato l’abito con fedeltà fino alla morte. Tra i santi che lo ispirano cita:
- San Giovanni Bosco, che portava una talare scomodissima ma non rinunciava mai a indossarla.
Per lui, la vera libertà nella Chiesa è consegnare la propria volontà a Dio.
















