L’intervista ripercorre la storia personale e spirituale della cantautrice cristiana Deborah Vezzani, nota per brani come Come un prodigio. La conduttrice introduce la sua vita come un cammino segnato da ferite, ricerca e infine una profonda esperienza di fede.
Infanzia e famiglia
- Debora nasce nel 1984 e viene adottata a cinque mesi.
- Ha sempre saputo di essere adottata e non ha vissuto questo come un trauma.
- I genitori adottivi, oggi separati, non condividono pienamente il suo percorso di fede, ma sono consapevoli della sua missione.
Il primo matrimonio e la crisi
- Nel 2008 si sposa, convinta di aver trovato l’uomo della sua vita.
- Il matrimonio però fallisce e viene dichiarato nullo dalla Chiesa.
- Deborah riconosce che quella relazione era stata costruita sulla paura dell’abbandono e non su basi solide.
La musica e la svolta spirituale
- La musica è sempre stata presente nella sua vita, inizialmente vissuta come ricerca di approvazione.
- Dopo la fine del matrimonio e del contratto discografico, arriva inaspettatamente il brano “Come un prodigio”, ispirato al Salmo 139, che diventa un punto di svolta spirituale.
La scoperta sulla madre biologica
- A 25 anni scopre che la madre naturale, affetta da gravi problemi e senza sostegni, aveva scelto di non abortire, interrompendo le cure pur di farla nascere.
- Questo la rende particolarmente sensibile al tema della vita e dell’aborto.
La conversione
- Nel 2013 visita San Giovanni Rotondo per curiosità, ma un imprevisto la porta a interessarsi davvero a Padre Pio.
- Inizia un periodo intenso di preghiera, confessione e studio spirituale che la riavvicina alla fede.
La scelta della castità e l’incontro con Iuri
- Durante questo cammino comprende l’importanza della castità prima del matrimonio.
- La relazione che viveva in quel momento finisce, ma poco dopo incontra Iuri, che diventerà suo marito.
- Insieme vivono la castità fino al matrimonio, sostenuti dalla preghiera.
Međugorje e la missione
- Nel 2014 arriva una chiamata inattesa a Međugorje, attraverso un segno legato alla data del suo compleanno.
- Quel pellegrinaggio trasfigura la sua vita:
- incontra Iuri,
- forma una famiglia cristiana,
- la sua musica si diffonde in Italia e nel mondo,
- inizia un apostolato itinerante che porta molte persone alla conversione.
Famiglia, missione e difficoltà
- Deborah e Iuri lasciano i rispettivi lavori per dedicarsi completamente all’evangelizzazione.
- Hanno tre figli (con un quarto in arrivo) e viaggiano costantemente per testimoniare la loro fede.
- Le difficoltà fisiche e organizzative sono molte, ma Deborah racconta di sperimentare continuamente la grazia di Dio che la sostiene.
Progetti futuri
- L’intervista si chiude accennando a un prossimo approfondimento sul tema della Divina Volontà di Luisa Piccarreta, che Deborah considera una parte fondamentale del suo cammino spirituale.
















