Il seminarista Michael Nnadi ucciso in Nigeria perchè annunciava il Vangelo

Foto di Adeboro Odunlami da Pixabay

Michael il giovane seminarista ucciso in Nigeria per aver avuto una sola colpa: quella di annunciare il Vangelo con coraggio eccezionale. Uno dei suoi aguzzini ha perso la testa, non sopportava più “l’annuncio della verità di Gesù Cristo” e lo ha sgozzato senza pensarci due volte.

L’assassino, è un ventiseienne Mustapha Mohammed. Ricordiamo che Michael, il più giovane dei quattro seminaristi del Buon Pastore, sono stati rapiti l’8 gennaio nello Stato di Kaduna, nel nord-ovest della Nigeria.

Mohammed dal carcere, ha rilasciato un’intervista al Daily Sun e ha detto di averlo ammazzato perchè gli annunciava il Vangelo, invitandolo a smettere di essere un uomo violento perchè sarebbe andato incontro alla dannazione eterna. Mohammed fa parte di una banda composta da 45 membri dedita a seminare il terrore sulla temutissima superstrada Kaduna-Abuja, la stessa dove fu ritrovato vivo ma con le ossa fracassate un altro dei seminaristi rapiti.

L’intervista integrale ha avuto un ampia risonanza soprattutto in un paese dove i cristiani vengono ammazzati come i cani dagli islamisti.

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