La banda dei banditi, la guerra ibrida in Polonia, il fastidioso Viganó, i giovani preti più cattolici e lontani da papa Francesco

ll mondo è in subbuglio e la chiesa non è estranea al mondo, non è di questo mondo, è nel mondo. I cattolici appartengono al nostro tempo, siamo figli di questo tempo e questo è il tempo in cui dobbiamo incarnare il vangelo eterno e farlo vivere.

L’assimilazione nel mondo rende il sale opaco e inutile. Per essere più o meno gli stessi non abbiamo bisogno della chiesa, né c’è né c’è. Non possiamo dimenticare che seguiamo Gesù Cristo, che finisce per essere appeso a una croce e non banchettando con gli Erode di turno. In questo periodo vediamo che abbondano articoli su importanti argomenti sostanziali.

Non si può sempre vivere con facce buffe che il vento porta via o con belle espressioni senza sottofondo. Oggi ci ricordano l’intervento di Benedetto XVI al Reischtag di Berlino nel 2011, ricordando sant’Agostino: “senza legge lo Stato è solo una grande banda di banditi”. Benedetto XVI riflette sui fondamenti del diritto e della politica. Per un politico «il successo può essere anche una seduzione e quindi può aprire la strada alla falsificazione della legge, alla distruzione della giustizia». “La politica deve essere un impegno per la giustizia e creare così le condizioni di base per la pace”. “Noi tedeschi sappiamo dalla nostra esperienza che queste parole non sono una vuota farsa. Abbiamo sperimentato la separazione del potere della legge, l’imposizione del potere contro la legge, il suo calpestare la legge, così che lo stato era diventato lo strumento per la distruzione della legge, era diventato molto bene una banda di banditi organizzata, che potrebbe minacciare il mondo intero e spingerlo al limite”.

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Papa Francesco, nell’udienza di mercoledì, ha fatto riferimento alla “guerra ibrida” contro i migranti, parole scelte con cura. Al confine tra Bielorussia e Polonia migliaia di bielorussi sono respinti dal filo spinato, Francesco cita Giovanni Paolo II: «Oggi il mondo e la Polonia hanno bisogno di uomini dal cuore grande, che servano con umiltà e amore, che benedicano e non maledicono» .

Il temuto e fastidioso Viganò

Viganò è entrato in scena con tutto il serial che circonda McCarrick e il suo protettore. È evidente che su questo argomento è un’autorità perché conosce tutta la documentazione, tutta la documentazione che c’era nella nunziatura degli Stati Uniti e, quindi, nella Segreteria di Stato.

La storia parziale è peggio che se fosse falsa, per poter valutare un fatto bisogna partire dal conoscere la totalità di ciò che è accaduto, altrimenti la conclusione potrebbe essere sbagliata perché basata su mezze verità. Di fronte al silenzio generale dell’episcopato mondiale, molto generale, Viganó è diventato una sorta di altoparlante del divino e dell’umano ed è molto seguito dai media per i quali il francescanesimo è diventato l’opposizione visibile.

La7 è una catena italiana molto seguita dai suoi programmi attuali e Viganò è spesso presente oggi con il tema dei vaccini. Parla di “psicopandemia” e di come “I media del regime”, “ci hanno ingannato per quasi due anni dicendoci cose che non corrispondono alla realtà”.

Il sondaggio

Un sondaggio condotto nel 2021 dall’Austin Institute for the Study of Family and Culture ha chiesto ai sacerdoti degli Stati Uniti su temi come l’aborto, il comportamento omosessuale, l’approvazione di papa Francesco. La conclusione è che i preti più giovani sono più cattolici.

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Per il 90% dei sacerdoti ordinati dopo il 2010, l’aborto è sempre un peccato, rispetto al solo 56% dei sacerdoti ordinati prima del 1980. Per dirla, la cosiddetta generazione di Francesco è stata ordinata nel 1969. Per l’89% dei sacerdoti ordinati dopo il 2010 il comportamento omosessuale è sempre peccaminoso, rispetto al 34% dei preti prima del 1980. I numeri sono molto simili per la masturbazione, il sesso al di fuori del matrimonio e la contraccezione.

Entrando in questioni più delicate, il 21% dei sacerdoti ordinati prima del 1981 afferma di identificarsi come “gay” o “qualcosa di intermedio, ma più omosessuale” rispetto al 5% dei sacerdoti ordinati dopo dal 2000.

 

1 commento

  1. Se prima di leggere il servizio odierno avevo simpatie per Cristianitoday, con l’attacco a Mons. Viganò e con l’esposizione di sondaggi assurdamente falsi, sui preti ordinati in passato e quelli odierni, ho perso ogni fiducia in Voi.
    Inoltre, visto che siete nel gruppo dei fan di Bergoglio, pare non conosciate minimamente le sue opere di distruzione della Chiesa, ad es: La sua aperta partnership con i padroni della finanza, la sua promozione del così-detto vaccino anticovid e la sua imposizione a tutti i dipendenti vaticani, che praticamente ha fatto da apripista al “green-pass” draghiano. potrei parlare all’infinito sulle malefatte di questo servo del mondo, ma chiudo con il ricordare soltanto la consegna alla Chiesa patriottica e quindi al partito comunista cinese, della Chiesa Cristiana. In pratica, grazie a Bergoglio, tutti i milioni di Cristiani Cinesi, tra cui ci sono molti eroi del Cristianesimo odierno, sono schiavi del regime.
    Provate voi di Cristianitoday a giustificare queste opere bergogliane, se ne avete il coraggio.
    So much in this message e A presto sentirci

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