Piero Villaverde è un uomo sposato, padre di due figli ed è nonno.
La sua storia è complicata ma allo stesso tempo, bella e significativa perché è da esempio per molti che come lui, sono caduti nella rete e nella trappola dei Testimoni di Geova.
Piero ormai è un ex Testimone di Geova, che successivamente divenne ateo e grazie all’intervento materno, della Regina della Pace e alla chiamata ad andare a Medjugorje, è diventato cattolico, credente e praticante.

Piero, partiamo dall’inizio, dal momento in cui ti trovasti a riflettere sui Testimoni di Geova e su questa organizzazione, come osi definirla tu.
Quando e perché hai deciso a non far più parte dei Testimoni di Geova?
Il tutto è iniziato, il giorno del mio compleanno. Il 2 marzo 2004, mi sono fatto questo bel regalo, nel senso che, ero in comunicazione con un dottore di Genova, e questa persona, spinta da ottimi motivi, voleva aiutarmi a capire che la parola “Stauros”, in greco non significava il palo che i Testimoni di Geova credono sul quale sia morto Gesù Cristo ma una croce.
Io, prima di allora, non avevo mai usato internet per questo tipo di ricerche. Così ho messo questa parola greca sul motore di ricerca, e sono cominciate una sfilza di pagine interminabili sui Testimoni di Geova.
Una in particolare sull’ONU, perché i Testimoni di Geova insegnano che, la loro organizzazione, non deve avere nulla a che fare con le organizzazioni politiche, tanto meno con l’ONU.
Mentre invece, da questa notizia vengo a sapere, che loro sono stati associati per 10 anni di nascosto e sono stati cacciati perché non hanno più mantenuto l’impegno scritto.
Quando sono venuto a sapere questa notizia, mi sono interrogato sul fatto che da una parte predicano bene e dall’altra razzolano male, addirittura in gran segreto.
Questa notizia fece il giro del mondo, con ripercussioni tragiche, perché come lo è stato per me, è una grande delusione sapere che ci vietavano di avere qualsiasi contatto politico e poi erano associati di nascosto.
In quel momento, avevo il cervello condizionato, come lo è per qualsiasi Testimone di Geova, pensavo che fosse stato qualcuno ad aver usato male, la sua autorità, e sono andato avanti.
Andando avanti, ho scoperto altri scandali ed imbrogli che avevano fatto, fino al giorno in cui vengo a scoprire, la manipolazione della loro pseudo-bibbia, perché è una pessima traduzione e non si può nemmeno chiamare Bibbia. Loro la chiamano “traduzione del nuovo mondo”.
Finalmente, vado a confrontare la loro bibbia tradotta, con la Bibbia originale, per far questo mi avvalgo di un opera, che i Testimoni di Geova stessi hanno redatto. Si tratta di una bibbia autoritaria, secondo questa bibbia messa a confronto con le altre (come sostengono i Testimoni di Geova), sarà in grado di dimostrare solo con il confronto tra questa bibbia e un’altra, se è tale oppure no.
Il confronto, purtroppo, si è mostrato manchevole. Il testo di questa cosiddetta bibbia, va d’accordo con le 99 bibbie edite, dalle più svariate edizioni mondiali. Non va d’accordo solo con la TNM (traduzione del nuovo mondo), perché loro hanno messo, alla destra di queste colonne autorevoli, le loro parole che non hanno a che vedere nulla con l’originalità del significato biblico, e che in questo mondo danno ragione alle loro dottrine.

Addirittura, quando decidesti di uscire fuori dal far parte dei Testimoni di Geova, loro consigliarono a tua moglie di separarsi da te?
Inizialmente, tra me e mia moglie, abbiamo avuto dei dibattiti molto accesi. Io agivo e reagivo, da persona traumatizzata e scioccata, perché ogni giorno di più, scoprivo che questa organizzazione ci stava imbrogliando.
Mia moglie, essendo allo scuro di tutto, aveva paura che io frequentassi (come i Testimoni di Geova, amano definirli), i nemici della verità.
Infatti per questo mio modo di fare, arrivarono a consigliarle di separarsi da me.
Io a quel punto, dissi ai miei ex pastori: “Dio, non dice che ciò che Lui unisce, l’uomo non separi?! Perchè voi consigliate la separazione a mia moglie?”.
A quel punto ritrattarono, dicendo che non si ricordavano di aver dato quel consiglio a mia moglie.
Per fortuna, questo mio modo di fare, cominciò a far raddrizzare le antenne a mia moglie, io nel frattempo mi misi a studiare libri di psicologia sulle sette, e grazie a questi libri misi in pratica i consigli che leggevo e che imparavo, che non sono altro che i loro trucchi girati al contrario.
Quando ho usato questi mezzi leciti, mia moglie ha reagito positivamente, e dopo 9 mesi di duro lavoro, con grande pianto… (Piero si commuove).

Successivamente, avete deciso di allontanarvi e uscire definitivamente da questa cosiddetta organizzazione.
Ma vi è un problema! I vostri figli sono rimasti Testimoni di Geova, e vi è stato vietato di frequentarvi e addirittura potete vedere i vostri nipoti 2-3 volte l’anno…
Purtroppo si. Questa è la nota dolente, del prezzo che abbiamo pagato e che stiamo pagando tuttora.
Questa setta, dopo aver ricevuto la lettera mia e di mia moglie, mediante la quale per iscritto ci dissociavamo con i motivi elencati, hanno fatto capire a tutta l’organizzazione come se fossimo stati esclusi per qualche misfatto.
Non ci permettono di parlare liberamente con i nostri figli, e di conseguenza i nostri figli, sono plagiati (come lo ero io un tempo) e quindi credono a dei perfetti estranei, anziché a noi, che siamo suo padre e sua madre.
Mio figlio ci ha anche detto che lui crede in Dio, crede a questa organizzazione che serve Dio ed è per tale motivo che crede a ciò che dicono.
La loro reazione, da un certo punto di vista, è logica. Perché sono stati condizionati e plagiati e tutti i milioni di Testimoni di Geova, che bussano alla vostra porta, sono persone sincere e non sanno di essere stati imbrogliati ed ingannati, anche se a loro volta, diventano strumento d’inganno inconsapevolmente.
I Testimoni di Geova, sono in possesso di un libro nero, che addirittura, viene considerato dagli anziani della congregazione, più importante della bibbia, tantè che gli anziani sono sottomessi a questo libro.
A pagina 171 di questo libro nero si dice: “costoro (cioè quelli che vengono allontanati da tutta la congregazione dei Testimoni di Geova) possono contaminare la congregazione come cancrena.
Sono parole pesanti che non lasciano indifferenti. In tutto questo, c’è del malefico?
Certo! Questo libro che stai citando tu, si chiama “Libro degli anziani”. In questo testo, vengono molto abilmente nascoste e cambiate, le reali motivazioni di coloro che scoprono le malefatte dei Testimoni di Geova, e che decidono di uscirne fuori.
Secondo loro, noi siamo come il veleno mentre invece, abbiamo semplicemente scoperto la verità.

Chi sono gli anziani, all’interno della congregazione dei Testimoni di Geova e che ruolo hanno?
Gli anziani sono persone come me, che dopo qualche anno proprio per il fatto di essere stati “fedeli” all’organizzazione, vengono nominati: “Pastori” della congregazione. Hanno il ruolo del sacerdote in chiesa.
Il guaio è, che queste persone che non hanno alcuna cognizione, alcuna cultura e conoscenza medica, si ergono ad insegnare per esempio, alcune determinate cure. Non devi accettare il sangue, i trapianti, i vaccini.
Purtroppo, sono morte migliaia di persone, sicure di obbedire al comando di Dio e invece è stato tutto male interpretato, perché Gesù Cristo ha dato il sangue per noi, sulla croce, quindi non è possibile che io non posso salvare la vita di un mio fratello.
Loro sono arrivati addirittura a questi “omicidi”, e queste persone che vengono a mancare, sono per colpa loro.
Si porteranno anche questa colpa nella loro coscienza.

Cosa sono i comitati giudiziari?
Sono delle usurpazioni di autorità. Cioè, loro stabiliscono un tribunale interno costituito da 4-5 anziani (io e mia moglie, prima di dissociarci siamo stati ammoniti presso questo tribunale).
In questi comitati, ti ritrovi solo, contro 4-5 persone e quello che loro hanno stabilito nei tuoi riguardi, è legge ed autoritario.
Questa organizzazione non viene da Dio.

All’interno della Torre di Guardia, vi è “Il manuale per la scuola di ministero teocratico”. Ci spieghi meglio di che si tratta?
All’epoca frequentai anche dei corsi commerciali. La nostra insegnante c’istruiva nel vendere alla gente, quello che più richiedeva in quel momento. Cioè, la gente chiede religione e noi dovevamo vendere la religione. Questo manuale, in realtà è di tipo commerciale, dove vengono applicate delle modalità di vendita, in un determinato modo, con un tipo di persone e di ambiente, pronti a captare, qualsiasi particolare, che serva per vendergli il prodotto una volta conquistata la fiducia del cliente.

Piero, oggi che non ne fai più parte, ci puoi dire in realtà cos’è questa congregazione e chi sono queste persone?
Queste persone, da un livello in giù (come me e mia moglie), sono onestissime, semplici e amanti di Dio. Da un certo livello in su, sono dei veri e propri imbroglioni.
Hanno anche dei risvolti satanici, dei disegni che ci sono nelle loro pubblicazioni contengono delle immagini subliminali, che sono molto ben nascoste. Il nostro occhio non le vede e il nostro cervello non le percepisce, ma la prova degli effetti negativi di queste immagini è stata anche su mia moglie che all’epoca, ogni notte aveva sempre incubi. Guarda caso, adesso quest’ incubi non c’è li ha più.

In seguito a tutto questo, sei diventato un ateo convinto, mentre tua moglie, divenne cattolica. Così ti spinse a fare un pellegrinaggio a Medjugorje.
A quel punto cosa accadde?
Il mio declino spirituale, è stato motivato dalla delusione di questa organizzazione, dalla reazione che i nostri figli hanno avuto, dal fatto di non poter più stare in loro compagnia. Così sono diventato ateo.
Un anno fa, mia moglie ha espresso il desiderio di andare a Medjugorje, e l’accompagnai dicendole che io andavo con lei, soltando come osservatore. Infatti, sul pullman, mi ero attrezzato, mettendomi le cuffie per l’mp3, avevo anche il computer appresso.
Tutto questo, per non sentire le loro preghiere e i loro canti.
Avevo fatto i conti senza la Gospa!
Una volta arrivati a Medjugorje, non potei fare a meno di riconoscere, che è un paese di grande fede.
Neanche alcuni cattolici, sono in grado di capirlo se prima non vanno a Medjugorje.
Osservai le opere delle persone. Pregavano ad ogni angolo delle strade, in ginocchio e ad alta voce, a qualsiasi ora.
La sera prima, del viaggio di ritorno, andai in un negozio si souvenir, e trovai una pietra con su scritto, la famosa promessa di Maria: “Se sapeste quanto vi amo, piangereste di gioia”.
Non so per quale motivo, decisi di comprare questa pietra.
Nel frattempo i miei pensieri, stavano cominciando a viaggiare nella ricerca del significato di Medjugorje, e dissi a mia moglie che se la Madonna appariva veramente in questo luogo e io mi convertivo, sicuramente ritornavo per ringraziarla.
Subito dopo, ci fu data la possibilità di andare a Lourdes, feci il bagno nella piscina e devo dire che fu dopo quel momento, che cominciai a vedere l’altro lato della chiesa, la parte caritatevole, misericordiosa e gli aiuti dei volontari che si prestavano a soccorrere gli ammalati. Fino a prima di quel momento, avevo visto soltanto i lati brutti della chiesa e gli scandali che escono sui giornali.
Tornato da Lourdes, cominciai a riflettere.
Mi resi conto che esistono i miracoli e che servono ad aver fede. Mantenni la promessa, e insieme a mia moglie, tornai a Medjugorje per ringraziare la Madonna.
I giorni che stetti a Medjugorje, furono per me, un pianto continuo.

Oggi per te, chi è la Madonna?
E’ la grande Madre Celeste, che dopo aver patito la sofferenza di suo Figlio in Croce, capisce benissimo quello che io e mia moglie, stiamo soffrendo nei confronti dei nostri figli e sicuramente ha capito che il Suo intervento, era ciò che occorreva per la mia conversione. Io adesso mi affido a Lei, veramente come una Mamma.
Ho messo immediatamente il mio tempo libero a disposizione per la chiesa. Al momento, servo la messa, a fine mese inizierò il corso di diaconato, per poter servire ancora di più, il Signore.

Cosa ti senti di dire a tutte quelle persone che magari, hanno un parente, un amico o un conoscente, Testimone di Geova?
L’invito che do ai radioascoltatori , per aiutare un loro parente o un conoscente è quello di consigliarli a fare un confronto tra la TNM (traduzione del nuovo mondo) che i Testimoni di Geova possiedono, e la Bibbia. Da questo confronto si renderanno conto come i Testimoni di Geova hanno manipolato i testi. Poiché la Parola di Dio è Sacra, è di conseguenza intoccabile.
L’invito a visitare il mio sito, dove troveranno molti consigli ed informazioni, il sito si chiama “Geova Informa”.

Se loro credono, che la loro organizzazione non l’imbrogli, con questo confronto, avranno la prova di essere stati imbrogliati.
Rita Sberna