La quaresima è un tempo forte per tutti i cristiani cattolici, un tempo di silenzio e meditazione della propria vita spirituale, un tempo di rinnovamento.
In ogni paese vi sono varie tradizioni da praticare in questo periodo, ed in Polonia, le nonne polacche ne praticano in particolare 4.
Pulizie di primavera del cibo
In Italia il venerdì di quaresima è proibito il consumo di carne mentre in Polonia era proibito consumare lardo, zucchero, uova e frutta; questi cibi dovevano essere terminati o prima della quaresima altrimenti per evitare di gettarli via, le nonne mescolavano tutto e riuscivano a realizzare una ciambella chiamata pączki.
Questo modo di consumare i cibi per evitare di mangiarli in quaresima, era visto come una sorta di pulizie di primavera, cioè si ci preparava al periodo di quaresima dopo aver consumato tutti i cibi dei festeggiamenti natalizi.
Lamentazioni quaresimali
Ogni domenica di quaresima in Polonia, vengono cantate le lamentazioni quaresimali, per meditare sulla passione e morte di Gesù. E’ un servizio quaresimale settimanale chiamato Gorzkie Zale.
San Giovanni Paolo II, durante un’omelia del Mercoledì delle Ceneri ha citato anche una parte dell’inno a memoria:
Vieni, amaro pentimento,
trapassa i nostri cuori.
Scioglietevi, mie pupille!
Sgorgate, sorgenti di meste lagrime!
Il sole, le stelle vengono meno,
si coprono di lutto.
Piangono mestamente gli Angeli,
chi saprà dire il loro duolo?
Le rupi si induriscono,
dai sepolcri si levano i morti.
Domando: che è, che succede?
Tutta la creazione resta sbigottita!
Di fronte al dolore della Passione di Cristo
ci pervade un pentimento inesprimibile!
Gesù, spezza senza indugio
le dure rocce dei nostri cuori!
Spegni l’ardore delle mie passioni,
entrando nell’abisso della tua Passione
Via Crucis
La Via Crucis credo che sia la tradizione più comune in molti paesi, anche in Italia come in Polonia ogni venerdì, si medita sulla passione e morte di Gesù attraverso i numerosi misteri meditati della Via Crucis. In Polonia vi è anche un un santuario che commemora la Passione di Gesù.
Il Cristo Morto
E’ stata elaborata una statua particolare di Gesù su cui si è concentrata la devozione quaresimale. Chiamata Chrystus Frasobliwy, mostra Cristo chinato, addolorato e in profonda contemplazione. Indossa la corona di spine e spesso in mano tiene una canna, a ricordare come venne deriso dai soldati romani. Gesù aspetta la crocifissione e sottolinea il passo del Vangelo di Matteo in cui dice ai suoi discepoli “La mia anima è triste fino alla morte” (Mt 26, 38).
La Polonia è uno dei paesi presi in esempio per raccontare alcune tradizioni antiche ma esistono ancora molti altri paesi in cui si praticano altre tradizioni per aiutare meglio a meditare sul sacrificio di Cristo.
Sappiamo bene che San Giovanni Paolo II era molto partecipe spiritualmente e profondamente alla Via Crucis.
Rita Sberna










