Rubate le particole consacrate a Monte Sant’Angelo

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Un furto sacrilego avvenuto a Monte Sant’Angelo, dove sono state rubate da mani ignote due teche contenenti ostie consacrate dal tabernacolo della cappella dell’ospedale civile.

A darne notizia è stato il vescovo di Cerignola-Ascoli Satriano, Luigi Renna, amministratore apostolico per la diocesi del Gargano in attesa dell’arrivo di Franco Moscone, vescovo designato.

Questo è il comunicato ufficiale che Mons. Renna ha scritto e che in queste ore sta girando:

Carissimi fratelli presbiteri e diaconi, carissimi religiosi e religiose, carissimi fedeli tutti, con profondo dolore vi do notizia che ieri mattina, nella Cappella dell’Ospedale Civile di Monte Sant’Angelo, mani ignote e sacrileghe hanno forzato il tabernacolo e derubato due teche contenenti la SS. Eucaristia.

È un atto inaudito, compiuto volutamente per sottrarre le Sacre Specie e utilizzarLe per chissà quali fini sacrileghi.
Chi ha compiuto questo gesto è incorso nella scomunica, la cui assoluzione è riservata solo alla Santa Sede, data la gravità dell’atto.

I nostri cuori si uniscono nella preghiera di riparazione e di adorazione, nella richiesta di conversione per chi ha oltraggiato il Signore Gesù presente nella SS. Eucaristia.

Invito tutti i sacerdoti a celebrare una santa Messa per la remissione dei peccati, a recitare la preghiera di riparazione che segue, e a vivere un’ora di adorazione con la propria comunità, possibilmente venerdì 18 gennaio p.v.

Io stesso celebrerò l’Eucaristia lo stesso giorno, alle ore 17:00 nella Cappella dell’Ospedale Civile di Monte Sant’Angelo e sosterò orante davanti alla SS. Eucaristia, per adorare e chiedere misericordia.
Che la SS. Vergine Maria e l’Arcangelo San Michele intercedano per noi.

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