San Simone da Lipnic : rendere presente Dio nel mondo

San Simone da Lipnic nacque a Lipnica Murowana, in Polonia, tra il 1435 ed il 1440. Conobbe san Giovanni da Capestrano, che aveva aperto il primo convento di frati francescani. Ricevette l’ordinazione presbiterale verso il 1465. Ricoperse svariati incarichi all’interno dell’ordine e divenne famoso per le sue omelie. Fece ritorno a Cracovia nel 1482, mentre una terribile epidemia di peste imperversava in città. Simone passò ovunque confortando, recando soccorso, amministrando i sacramenti, e annunciando la consolante Parola di Dio ai moribondi  contraendo così l’infezione letale. Sul letto di morte formulò una richiesta alquanto singolare: essere sepolto sotto l’ingresso della chiesa, in modo tale da essere calpestato da tutti i visitatori. La morte lo colse il 18 luglio 1482.

Carissimi fratelli in Cristo, oggi incontriamo San Simone da Lipnic , un santo che ci guiderà sull’importanza dei santi sacramenti . I sacramenti sono la vita della Chiesa , la chiara manifestazione dell’Amore di un Dio che non ci lascia soli e non ci abbandona , ma al contrario si mette in cammino con noi , si rende l’Emmanuele e per le mille avventure della vita si fa presente per consolare , guarire , accompagnare.. Per meditare insieme a voi sui sacramenti prendo un esempio famoso nella Bibbia . Come il Buon Samaritano si fece vicino a quell’uomo martoriato ,  gli fasciò le ferite, versandovi olio e vino , così la S.S. Trinità opera la nostra guarigione spirituale e si prende cura di noi e della nostra anima attraverso i sacramenti i quali, attraverso la potenza dello Spirito Santo guariscono la nostra anima dalle tante ferite che la vita ci crea . Il momento dei sacramenti è l’occasione profonda ed intensa in cui il nostro Dio si fa prossimo e ci guarisce , in cui inizia ad operare meraviglie e in cui ci dona la vera libertà . San Simone si è reso strumento di questa vicinanza di Dio tra il suo popolo (come ci testimonia una delle immagini che lo raffigurano e che vi riporto sotto l’articolo). In un momento storico di grave emergenza per la città e di grande sofferenza fisica , insieme ai suoi confratelli , scende tra la sua gente , tra il popolo per portare nella loro vita e sofferenza la presenza reale di Dio attraverso la Santa Eucarestia e per portare la sola Parola che fascia , cura e risana. Personalmente al mio ritorno dal pellegrinaggio a Medjugorje sto leggendo un libro meraviglioso di Fra Slavko Barbaric che mi sta facendo comprendere l’importanza divina della Celebrazione Eucaristica nella nostra vita . Nell’Ostia Santa Dio si incarna , si rende prossimo alla nostra vita per condividerne i dolori , gli affanni e le gioie  con una sola frase per VIVERE INSIEME A NOI. Ecco cosa ha fatto San Simone , in un pezzo di storia dove regnava la sofferenza e la morte ha fatto vivere Dio , l’ha portato a tutti quei sofferenti come unica sorgente di speranza e di pace. Oggi tanti sono i malati nell’anima e nel copro che hanno bisogno della presenza rassicurante di Gesù nell’Eucarestia . Chiediamo al Signore Gesù di rimanere con loro  quando scende la sera , di ritornare ogni giorno nell’Ostia Santa perché abbiamo bisogno del Suo Amore , della sua presenza,  in un mondo che vive il dramma della solitudine e dell’abbandono . Vieni Signore Gesù , fascia , risana , guarisci per l’intercessione di San Simone .

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Francesco Pio Petrachi

Per entrare meglio nel mistero 

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Francesco Pio Petrachi
Francesco Pio Petrachi nato nel 2004 a Lecce in Puglia, ha ricevuto la chiamata al Sacerdozio all’età di tre anni che avrà il suo compimento con l’entrata in seminario quando il Signore vorrà. Attualmente frequenta il Liceo Classico e collabora con il suo parroco attraverso il servizio liturgico e guidando un cenacolo di preghiera dedicato a Maria Regina della Pace. Recandosi a Medjugorie si è innamorato di Maria e gli piace pensare che è il suo sposo, da quel pellegrinaggio ha approfondito il suo percorso spirituale anche praticando il culto della Divina Misericordia e della Divina Volontà. Vive nel mondo, tra i giovani della sua età testimoniando il Risorto attraverso il sorriso e la serenità che lo caratterizzano anche nelle minime cose. Collabora con Cristiani Today curando la rubrica settimanale “In cammino con i Santi”.