La puntata racconta la storia affascinante e misteriosa di Santa Filomena, partendo dal ritrovamento delle sue reliquie nelle catacombe di Priscilla a Roma nel 1802. Nonostante l’assenza della scritta martyr, i simboli presenti sulle tegole del loculo (palma, frecce, ancore, giglio) e un’ampolla con sangue essiccato portarono subito a riconoscerla come vergine e martire.

Il corpo fu poi trasferito nel 1805 a Mugnano del Cardinale, dove iniziarono numerosi miracoli: guarigioni improvvise, prodigi inspiegabili e una devozione popolare crescente. La fama della santa si diffuse rapidamente, anche grazie a figure come il Curato d’Ars, Padre Pio e altri santi che la invocavano e ne testimoniavano l’intercessione.

Nel tempo sorsero dubbi storici, ma analisi scientifiche moderne (2010) hanno confermato che:

  • le tegole non furono riutilizzate,
  • l’ampolla contiene vero sangue umano,
  • le reliquie appartengono a una giovane martire dei primi secoli.

La puntata sottolinea che, pur conoscendo pochi dettagli storici della sua vita, la certezza della sua verginità, martirio e potente intercessione resta salda nella fede della Chiesa e nella devozione dei fedeli.