Home La Storia dei Papi San Giovanni Paolo II, la famiglia è il bene più prezioso

San Giovanni Paolo II, la famiglia è il bene più prezioso

foto free press online

La famiglia è la vera salvezza del mondo, e non si può pensare al futuro delle nuove generazioni senza mettere al primo posto la famiglia come Dio l’ha creata.

In un tempo come il nostro dove tutto viene messo in discussione, la famiglia è, e rimane la sola roccia di salvezza alla quale tutti ci dobbiamo aggrappare, perché è da quell’immenso amore che tutti ci dobbiamo plasmare e trasformare in persone migliori.

Dio l’ha voluta santa, e quando l’Altissimo vuole qualcosa di buono per noi uomini, a noi non resta che impegnarci nel formare ciò che Dio ha creato, ossia la santa famiglia

Tutto prende vita dalla famiglia, un bellissimo nucleo familiare composto da padre madre e figli, ed è a partire da questo scenario familiare che si delineano i tratti di una società futura fondata sulla parola di Dio e sulla nostra volontà di rendere questo mondo un posto migliore.

La famiglia per San Giovanni Paolo II era come un’azienda, che per renderla effettiva ed efficiente servivano tutti i carismi di Dio.

Pazienza, perdono, amore, amicizia, benevolenza e sopportazione, ma prima di tutto la preghiera e la santa messa quotidiana, perché senza queste due componenti fondamentali, anche la famiglia più bella e più solida del mondo, sarebbe destinata a fallire miseramente.

E’ vero senza il Rosario quotidiano e la santa messa, le famiglie si allontanerebbero da Dio, e questa lontananza è una cosa controproducente, perché mettere esporrebbe la famiglia mondiale a quei venti contrari di mondanità e di vanità che sono propri del mondo.

Per cui il nostro grande Papa santo, era ben consapevole che senza la preghiera comunitaria in famiglia e sena la partecipazione assidua alla santa messa quotidiana, le famiglie sarebbero state destinate ad un impietoso fallimento umano spirituale e culturale.

Quando un Papa prende parola e spiega il perché una famiglia deve radunarsi attorno ad un tavolo e recitare il santo Rosario, c’è da credergli, perché è il Successore di San Pietro Apostolo, nonché il Vicario naturale di Nostro Signore Gesù Cristo si questa terra.

C’è un’Enciclica edita da San Giovanni Paolo II che tratta proprio questo tema con dovizia di particolari, ed è la Familiaris Consortio, pubblicata il 22 Novembre 1981.

Il Papa gia da quella volta pensava alla salvezza della famiglia umana, e naturalmente in quanto Pontefice, volle offrire il Suo contributo per questa importantissima causa sociale.

Credo che nel corso della storia antica come in quella contemporanea, nessun leader religioso ne politico abbia mai dedicato un documento alla salvezza della famiglia umana,e questo la dice lunga su come ragionasse il Papa, in virtù del Suo immenso amore per la famiglia umana.

Andrea Pagnini